POF

ministero


MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA

SCUOLA MEDIA STATALE ANNESSA

AL CONSERVATORIO DI MUSICA "VINCENZO BELLINI"  

 

vbellini

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

 

Per crescere insieme

In armonia tra musica e cultura

 

L’ISTITUTO


Dati generali dell’istituto

Denominazione: Scuola media statale annessa al Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini”.

Indirizzo: Via  Squarcialupo,  45 – C.A.P. 90133  PALERMO

Telefono: 091334500                      Fax: 091334500

Codice Fiscale: 80054900826

Codice meccanografico: PAMM05300B

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Dirigente Scolastico: M° Carmelo Caruso

Direttore dei Servizi Amministrativi: Dott.ssa Claudia Segreto


Organico di fatto:

Docenti di lettere: Maria Grillo, Giancarlo Giamporcaro, Antonia La Bella, Cinzia Palazzolo.

Docenti di matematica e scienze: Claudia Alessandro, Maria Mormino

Docente di tecnologia: Adriana Mancuso

Docenti di Inglese: Maria Costanzo, Graziella Mazzara.

Docenti di Francese: Daniela Di Fiore, Maria Rita Bellomare.

Docenti di Scienze motorie: Maria Grazia Franchi Bononi, Valeria Cardile

Docenti di Arte e Immagine: Andrea Ferrara, Giulia Zito

Docenti di Religione: Antonia Davì, Girolamo Casella


Prospetto alunni: la popolazione scolastica complessiva è di

1^A n. 17 alunni

1^B n. 17 alunni

2^A n.18 alunni

2^B n.18 alunni

3^A n. 25 alunni

Il personale statale A.T.A. è costituito da 6 unità:

1 D.S.G.A

1 Assistente amministrativo

4 Collaboratori scolastici


Strutture:

Presidenza

Segreteria

n.1 locale per fotocopiatrice e materiale scolastico

Sala Scarlatti e Sala Sollima per attività musicali

Aula informatica

n.5 aule per le classi


Quadro normativo funzionale al P.O.F.

  • Art. 21 della legge n. 59 del 15 Marzo 1997: Autonomia delle Istituzioni scolastiche;
  • D.P.R n. 275 del 8/03/ 1999 Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche;
  • Decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali,

Il piano dell’Offerta Formativa (P.O.F), previsto dal vigente regolamento dell’autonomia scolastica è il documento con cui ogni singola scuola esplicita la sua proposta formativa, adeguandola alle aspettative sociali.

In esso sono contenute le scelte culturali, didattiche, tecniche e organizzative operate dalla scuola per portare a termine la sua proposta. Oltre alle discipline e alle attività facoltative, con il Piano la scuola stabilisce con la propria utenza un contratto, che deve essere condiviso, esplicito, trasparente, flessibile, realizzabile e verificabile.

Il P.O.F è quindi, un documento di :

-     Mediazione tra le prescrizioni a livello nazionale, le risorse della scuola e la realtà locale;

-     Programmazione delle scelte culturali, formative e didattiche, nel quadro delle finalità del sistema scolastico nazionale;

-     Progettazione di attività curriculari ed extra-curriculari con progetti che mirino ad ampliare e arricchire l’offerta formativa aprendo la comunità scolastica all’utenza ed agli enti locali;

-     Identità dell’Istituto che definisce il quadro delle scelte e delle finalità di politica scolastica;

-     Riferimento che regola la vita interna dell’istituto ed organizza le proprie risorse di organici, attrezzature e spazi;

-     Impegno di cui l’istituto si fa carico nei riguardi del personale, dell’utenza e del territorio.


Il contesto

Storia e ambito territoriale

Il Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, al quale è annessa la scuola media, ha origini assai lontane nel tempo; è sito in via Squarcialupo e occupa l’area che secoli addietro era occupata dalla chiesa di S. Maria dell’Annunziata, della quale oggi restano poche tracce: il campanile a conci squadrati, il colonnato dell’ex chiostro, il finissimo portale del XIV secolo ed un bassorilievo quattrocentesco raffigurante l’Annunciazione. In questa chiesa cadente e sconsacrata dopo l’assassinio di Gian Luca Squarcialupo, successivamente ad un’opera di adattamento e di ampliamento, si svolse un’attività di accoglienza per i fanciulli orfani e dispersi della città. Risale al 1618 l’inaugurazione del “Conservatorio del Buon Pastore” il cui simbolo, la pecorella, campeggia al centro del portale chiaramontano, attuale ingresso del Conservatorio.

Il canto fu la prima manifestazione artistica della casa del Buon pastore; si trattava all’inizio di canti religiosi, messe e nenie funebri utilizzate anche durante la questua per impietosire la gente. Fu verso il 1700 che si passò ad uno studio sistematico del canto e i piccoli cantori del Conservatorio ebbero grande successo e furono largamente richiesti dalle chiese della città e dai privati in occasione di matrimoni e battesimi. Si introdusse lo studio di numerosi strumenti e si potenziò non solo la formazione musicale dei “ricoverati” ma anche quella culturale con  lo studio di grammatica, retorica, matematica, latino e francese.

Alterne furono le vicende finanziarie del Conservatorio dei dispersi durante l’800, proclamato il regno d’Italia, non fu più istituzione autonoma ma divenne statale e nel 1889 il collegio venne denominato “Regio Conservatorio di musica”. Risale alla direzione artistica dello Zuelli l’intitolazione a Vincenzo Bellini, che aveva visitato il conservatorio nel 1832, apprezzandone l’opera.

Nel 1917 cessarono le attività di convitto ma il conservatorio di Palermo ha continuato con successo a svolgere il proprio compito formativo con attività artistiche di tutto rilievo.

Annessa al conservatorio c’è, fin dalla sua istituzione, la scuola media che ha contribuito e contribuisce alla crescita sociale e culturale dei ragazzi che l’hanno frequentata e che la frequentano.


Elementi socio - economici caratterizzanti la popolazione scolastica

La scuola è situata nel quartiere Tribunale-Castellammare. L’ubicazione della scuola e il territorio in cui essa opera non influenzano la tipologia degli alunni in quanto questi, oltre che provenire dai vari quartieri della città, affluiscono anche dalla provincia dopo avere sostenuto un esame di ammissione attitudinale. Gli alunni che frequentano il conservatorio provengono per la maggior parte da un ambiente socio-culturale piuttosto eterogeneo e sono generalmente motivati allo studio. Le famiglie sono interessate ai curricula dei ragazzi e spesso sono coinvolte in prima persona nelle attività della scuola. Gli alunni devono conciliare le attività scolastiche antimeridiane con gli impegni musicali pomeridiani che non si esauriscono all’interno della scuola, ma che continuano con esercitazioni giornaliere a casa, emerge quindi l’esigenza di concentrare nelle ore curriculari, per quanto possibile, il potenziamento delle conoscenze, le abilità e le competenze.


Quadro complessivo degli aspetti problematici e dei punti di forza

L’analisi della situazione della scuola attraverso un confronto con le diverse componenti scolastiche ha messo in evidenza alcuni aspetti problematici che riguardano il personale scolastico, gli studenti, le strutture e le infrastrutture. L’esiguo numero di docenti in organico non permette di sviluppare lavori in gruppi omogenei per gruppo disciplinare, ma considerato che la maggior parte dei docenti insegnano su più scuole, il confronto con le altre realtà scolastiche rappresenta un momento di crescita per tutto il corpo docente. Le attività di prevenzione del disagio e di forme di discriminazione, il monitoraggio del grado di soddisfazione del personale scolastico, di genitori e studenti vengono svolte attraverso un rapporto diretto tra tutte le componenti scolastiche, senza individuare delle figure di riferimento preposte a svolgere queste attività. La possibilità di curare i rapporti personalmente, dato l’esiguo numero di docenti e allievi, ha dato comunque degli ottimi risultati, creando un ambiente favorevole alla crescita formativa degli alunni.

Inoltre, si è evidenziata la necessità di promuovere nella classe docente un’attività di formazione per l’acquisizione di nuove metodologie, legate soprattutto all’utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione nella pratica didattica e, metodologie che rispondano alle nuove riforme.

Considerando l’ambito degli studenti, è emerso un altro aspetto importante, sono poche le attività, svolte durante la pratica didattica, che riguardano lo sviluppo delle capacità espressive e creative attraverso vari linguaggi, infatti la frequenza dei corsi musicali del Conservatorio non consentono attività pomeridiane per lo sviluppo delle capacità sopradette. Inoltre, andrebbero migliorate le competenze in lingua straniera, scienze e nell’uso di vari linguaggi espressivi.

Per quel che concerne le strutture e le infrastrutture è evidente la mancanza di laboratori di lingua straniera, scienze, spazi per attività artistico espressive legate all’attività curriculare.


Attese e bisogni della comunità scolastica

Dall’analisi del contesto e dalle richieste delle famiglie sono emersi i seguenti bisogni educativi:

  • Innalzare le competenze e le abilità di base linguistico-espressive e logico-matematiche;
  • Sviluppare interesse per la ricerca scientifica e tecnologica;
  • Conoscere la lingua inglese e la seconda lingua comunitaria;
  • Promuovere e valorizzare la dimensione europea dell’educazione;
  • Sviluppare il senso dell’identità europea e dei valori della civiltà europea;
  • Promuovere percorsi educativi di recupero e consolidamento;
  • Acquisire competenze linguistico relazionali e linguistico-espressive attraverso attività musicali e teatrali;
  • Conoscere le caratteristiche ambientali, naturalistiche, storiche e culturali del territorio;
  • Conoscere i fattori di rischio della salute e della sicurezza personale dentro e fuori la scuola;
  • Sviluppare interesse per la lettura con l’ausilio della Biblioteca scolastica.

Reti e collaborazioni:

Per la costituzione di una Rete finalizzata alla presentazione di progetti mirati alla promozione culturale, sociale e civile del territorio, inteso, inoltre, come strategia per raggiungere obiettivi comuni e come metodologia educativa per implementare le competenze e le conoscenze

Si costituisce una rete finalizzata alla cooperazione tra la s.m.s. annessa al Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, la scuola secondaria di I grado annessa all’Educandato statale Maria Adelaide-Istituto superiore statale comprensivo di Palermo, l’associazione culturale Liberi Eventi, l’associazione Teatro Atlante, intesa come strategia per il supporto alla presentazione di progetti  sul Asse IV “Capitale Umano” del Programma Operativo del FSE Obiettivo Convergenza  2007-2013 della Regione Siciliana.


VISTO il DPR. 275/99, art. 6 e 7 in particolare il comma 1 dell’articolo 7 che prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di promuovere o di aderire ad accordi di rete tra scuole per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali;

VISTO l’art. 21 della legge n. 59/97;

TENUTO dei finanziamenti previsto dall’Avviso  per Sostenere Azioni Educative e di Promozione della Legalità e Cittadinanza Attiva Programma Operativo Obiettivo Convergenza 2007-2013, Fondo Sociale Europeo, Regione Siciliana Asse IV Capitale Umano;


CONSIDERATO CHE

le istituzioni sopraddette hanno interesse a collaborare reciprocamente per l’attuazione di iniziative comuni afferenti al programma operativo in oggetto per la presentazione di iniziative coerenti con gli obietti per PO;

CONSIDERATO CHE


  1. Le ISTITUZIONI SCOLASTICHE costituiscono nei rispettivi territori un importante centro di promozione culturale, sociale e civile;
  2. I partners individuati intendono usufruire delle provvidenze previste dall’avviso in oggetto proponendo in  rete il progetto :

Voglia di volare: dalla passività alla cittadinanza attiva ed alla legalità”

  1. La rete rappresenta la forma di organizzazione che meglio valorizza esperienze di scambio e competenze nei progetti;
  2. La rete permette il collegamento stabile tra gli attori del territorio,protagonisti dell’istruzione e nella  formazione



I DIRIGENTI E LEGALI RAPPRESENTANTI

delle due Istituzioni Scolastiche, s.m.s. annessa al Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, la scuola secondaria di I grado annessa all’Educandato statale Maria Adelaide-Istituto superiore statale comprensivo di Palermo e delle associazioni: Liberi Eventi, Teatro Atlante,

Nellintento di Migliorare le competenze chiave dei giovani, scolarizzati e non, in materia di lettura e matematica;

  • Contrastare la dispersione scolastica supportando nuovi percorsi di aggregazione sociale verso il contrasto di fenomeni antisociali;
  • Favorire l’aggregazione delle componenti svantaggiate nel territorio, migliorando il livello di relazione tra gli abitanti del quartiere e le componenti della rete sociale, acquisendo comportamenti positivi per tutto l’arco della vita;
  • Recuperare il ruolo dell’Istituzione come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva.


Stipulano il seguente Protocollo d’intesa


ARTICOLO 1 : DENOMINAZIONE


È costituita una rete denominata “Voglia di Volare” per raggiungere obiettivi comuni legati allo sviluppo dell’istruzione nel territorio del comune di Palermo per implementare percorsi integrati nell’area dello sviluppo socio culturale ed in generale della cittadinaza attiva in Europa . La scuola capofila Scuola Media Statale Annessa al Conservatorio "Vincenzo Bellini” di Palermo Verrà Di Seguito Chiamata Istituto.


ARTICOLO 2: OGGETTO


La presente convenzione ha per oggetto la costituzione di una rete, avente come area d’interesse la promozione dello sviluppo della ricerca e della produzione culturale sui rispettivi territori attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:


  • riconoscere la scuola come punto di riferimento importante, dove acquisire un patrimonio di saperi per realizzare un futuro professionale; 
  • riconoscere le associazioni territoriali come punto di riferimento importante, dove acquisire un patrimonio di saperi per realizzare un futuro professionale; 
  • innalzare le competenze e le abilità di base linguistico-espressive e logico-matematiche; 
  • sviluppare interesse per la lettura;  
  • intraprendere percorsi educativi di recupero; 
  • sviluppare il senso dell’identità europea e dei valori della civiltà europea; 
  • acquisire competenze linguistico relazionali e linguistico-espressive attraverso attività musicali e teatrali; 
  • conoscere le caratteristiche storiche e culturali del territorio.

ARTICOLO 3: DURATA


Il presente accordo ha validità di dodici mesi


ARTICOLO 4: ATTRIBUZIONE DEI COMPITI E ATTIVITA’

Programmazione

Le Istituzioni Scolastiche e o partners si impegnano:

  • a studiare, progettare, realizzare attività legate alla ricerca ed all’innovazione didattica;
  • elaborare, divulgare documenti e pubblicazioni di carattere culturale;
  • ad operare in rete per ottimizzare le risorse sia umane che strumentali;

Modalità Operative Il Protocollo si propone come strumento per facilitare ed incrementare le iniziative comuni alle due scuole. Pertanto, si prevedono, sul piano operativo raccordi tra:

  • docenti referenti
  • esperti referenti
  • contatti periodici tra Dirigenti e D.S.G.A. per la cogestione delle iniziative in rete, per la definizione dei calendari delle attività destinate agli alunni, ai docenti, ai genitori.

In particolare i docenti/esperti referenti si impegnano a curare:

  • Il buon funzionamento delle strumentazioni in dotazione;
  • Le attività di comunicazione all’interno della rete e verso il territorio;
  • La formazione dei propri studenti e la produzione di materiali secondo le modalità e i tempi concordati in sede di progettazione biennale.
  • la comunicazione interpersonale, l’accesso e la condivisione delle informazioni dovranno dotandosi di servizi telematici di base, cui fare accedere gli studenti e le rispettive famiglie, metteranno a disposizione le strutture, la strumentazione ed i laboratori necessari secondo i loro compiti.


In particolare per la programmazione degli interventi del PO Sicilia riguardanti l’avviso gli aderenti ritengono azioni di riferimento le seguenti

Azione A: migliorare, diffondere e consolidare le competenze in materia di lettura e contrastare e abbattere la dispersione scolastica.

Azione B – Migliorare, diffondere e consolidare le competenze matematiche e contrastare e abbattere la dispersione scolastica.

Azione C: potenziare le attività creative anche attraverso l’uso delle diverse forme artistiche e modalità espressive.

Per il dettaglio delle singole azioni e le relative attività gli stessi rimandano all’allegato A del presente protocollo.


Il particolare il ruolo e le azioni dei partners vengono concordati secondo il quadro dell’allegato B al presente protocollo.



ARTICOLO 5 : COORDINAMENTO NELL’ESECUZIONE DELL’ACCORDO DI RETE


I partners della rete faranno riferimento all’ISTITUTO, come scuola capofila per l’erogazione dei fondi secondo le percentuali indicate nell’allegato A

Gli acquisti devono essere effettuati da ciascuna scuola nel rispetto delle norme in materia di acquisti di beni e di servizi e rendicontati all’Istituto.


ARTICOLO 6: COSTI AMMISSIBILI e INAMMISSIBILI


Tenuto conto dei massimali previsti dall’art.14 dell’avviso in oggetto si concordano le percentuali individuate nell’Allegato A:

  1. Acquisto e/o installazione di apparati hardware; installazione di software finalizzato allo sviluppo dei contenuti didattici digitali e all’insegnamento delle diverse discipline curricolari proposte dal progetto;
  2. Acquisto di contenuti didattici digitali;
  3. c) Incentivazione delle risorse umane; 
  4. Attività di comunicazione e informazione agli studenti e alle famiglie in merito al progetto;
  5. costi relativi all’acquisto di materiale di facile consumo e/o altre spese ricorrenti, quali ad esempio, canoni per la connettività

Gli acquisti devono essere effettuati nel rispetto delle norme in materia di acquisti di beni e servizi previsti degli avvisi presi in considerazione ed in particolare per l’avviso in oggetto


ARTICOLO 7: ACQUISTI


Si concorda di preveder futuri acquisti direttamente previsti per la realizzazione di interveti integrati nel contesto operativo scolastico.


ARTICOLO 8: TEMPI PREVISTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’


Le scuole della rete si impegnano a rispettare la seguente la programmazione comune prevista secondo gli obiettivi e per quanto riguarda i progetti di rete si rispetteranno i corno programmi calendarizzati per progetto cosi come per l’allegato C del presente per le  attività per l’a.s. 2009/10:



ARTICOLO 9: PROCEDURE DI CONTROLLO E VALUTAZIONE


  1. Le scuole della rete si impegnano a far pervenire la relativa rendicontazione degli acquisti, degli eventuali collaudi delle attrezzature acquistate nonché delle attività svolte nei primi 15 giorni del mese successivo indicato negli interventi
  2. Le scuole della rete si impegnano a fornire al completamento dell’anno scolastico 2009/10 una relazione annuale che attesti i risultati raggiunti e le eventuali criticità rilevate con riferimento al successo scolastico degli studenti ed alla ricaduta sul complesso delle attività didattiche della scuola.

ARTICOLO 10


I partecipanti alla rete s’impegnato a promuovere l’allargamento della rete a soggetti istituzionali e non dei rispettivi territori.

ARTICOLO 11


Copia del presente accordo viene depositata presso le Segreterie di ogni partner che aderisce alla rete. Lo stesso è pubblicato all’albo e gli interessati possono prenderne visione ed estrarne copia.

Per quanto non espressamente previsto si rimanda all’ordinamento generale in materia di Istruzione e alle norme che regolano il rapporto di lavoro nel comparto Scuola.


Allegato A

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Allegato B

tab2



Missione d’Istituto

Nell’ambito dell’autonomia scolastica, didattica, organizzativa, di ricerca e di sviluppo e in armonia con le direttive ministeriali, la missione del nostro Istituto si identifica nei seguenti indicatori:

  1. Interagire con il territorio in una dimensione formativa europea;
  2. Migliorare la qualità del servizio scolastico;
  3. Garantire il successo formativo;
  4. Sostenere il processo di costruzione dell’identità personale, sociale e culturale;


Obiettivi prioritari

  • Fornire ai docenti opportunità di riflessione e di aggiornamento sui contenuti disciplinari e sulle metodologie didattiche, alfine di rendere più efficace e competitiva l’offerta formativa per gli allievi che sono anche alunni del Conservatorio;
  • Potenziare le competenze chiave degli alunni rispetto agli obiettivi nazionali ed europei, con particolare riguardo all’ambito scientifico-matematico e alla comunicazione in lingua madre e in lingua straniera;
  • Potenziare e diversificare l’offerta formativa per promuovere il successo scolastico;
  • Orientare la formazione educativa verso i nuovi orizzonti europei;
  • Mostrare interesse per la realtà naturale e l’indagine scientifica;
  • Promuovere le eccellenze nell’ottica della valorizzazione dei risultati di alunni particolarmente meritevoli;
  • Valorizzare la sensibilità e la creatività degli alunni;
  • Promuovere i rapporti della scuola con il territorio;
  • Consolidare il senso civico e il rispetto della legalità;
  • Migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento;
  • Educare alla capacità di relazionarsi in modo corretto con sé stessi e con gli altri;
  • Comunicare e collaborare con gli altri per una costruttiva partecipazione alla vita sociale;
  • Sviluppare un’adeguata coscienza critica;
  • Riconoscere il rapporto tra affettività, sessualità e moralità;
  • Educare all’acquisizione di un patrimonio di conoscenze, abilità e competenze, favorendo lo sviluppo di un metodo di apprendimento autonomo (“imparare ad imparare”);
  • Individuare il valore storico-culturale espresso da un bene di interesse artistico;


Risultati attesi

  1. Acquisizione da parte dei docenti di nuove metodologie da applicare nella pratica didattica;
  2. Acquisizione di un patrimonio di conoscenze, abilità e competenze e l’uso di linguaggi specifici da applicare in vari ambiti;
  • Acquisizione di una maggiore motivazione allo studio, il successo scolastico e sviluppare comportamenti volti a favorire relazioni positive, integrazione scolastica e sociale.

PROGRAMMAZIONE DELL’ISTITUTO


Finalità e scelte educative formative

La Scuola Media Statale annessa al conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo già nella sua intitolazione “del Conservatorio di musica” offre all’utente la specificità di un’azione didattico-educativa volta all’appropriazione di valori culturali ed artistici che distinguono i suoi allievi. Pertanto, oltre a mirare alla formazione dell’uomo e del cittadino attraverso l’educazione alla convivenza civile e all’acquisizione di competenze disciplinari ed interdisciplinari, valorizza la sensibilità e la creatività, offrendo altresì una risposta adeguata, prioritaria e preferenziale ai bisogni degli alunni. Quindi non soltanto i curricula didattici ma le varie attività (Coro di Voci Bianche, rappresentazioni artistico- musicali, attività concertistiche degli allievi, partecipazioni a manifestazioni culturali e musicali) consentono all’alunno di vivere un apprendimento non soltanto scolastico, ma volto soprattutto al suo divenire culturale ed artistico.

La scuola media del Conservatorio si propone di stimolare lo sviluppo progressivamente sempre più armonico degli allievi in tutte le direzioni (etiche, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, etc.) al fine di consentire loro di agire in modo maturo e responsabile e di effettuare scelte consapevoli.


La nostra offerta formativa

In relazione all’analisi del contesto e ai bisogni formativi degli alunni, il Collegio dei Docenti ha elaborato il P.O.F. che trova attuazione attraverso le Attività e i Progetti, illustrati nelle pagine da 13 a 19. Le priorità formative che il Collegio ha individuato sono:

  • Aumentare l’attrattiva della scuola nel territorio;
  • Incrementare lo sviluppo professionale degli allievi;
  • Approfondire le conoscenze e migliorare le capacità degli studenti;
  • Adoperare la lingua inglese per comunicare in Europa e nel mondo;
  • Adoperare la lingua inglese per promuovere l’apertura a culture diverse dalla propria;
  • Migliorare le capacità di apprendimento linguistico;
  • Adoperare l’indagine scientifica per comprendere l’evolversi delle conoscenze scientifiche nella realtà che ci circonda;
  • Promuovere le eccellenze;
  • Sviluppare capacità di attenzione e concentrazione;
  • Favorire le attività di gruppo;
  • Sviluppare la creatività e applicare le competenze acquisite in vari ambiti;
  • Motivare allo studio ed al successo scolastico;
  • Incrementare lo sviluppo professionale degli allievi;
  • Rafforzare il legame esistente tra l’esperienza musicale e quella didattica;
  • Sviluppare abilità socio-relazionali.


Scelte metodologiche e didattiche

Gli interventi educativi e didattici mireranno, attraverso un’educazione personalizzata, a promuovere il successo formativo dell’alunno per guidarlo a :

  • essere protagonista del suo sviluppo intellettuale e affettivo;
  • sviluppare le potenzialità e le abilità;
  • accettare culture diverse dalla propria come fonte di arricchimento personale;
  • conoscere maggiormente se stessi per valorizzare in modo autonomo le proprie potenzialità;
  • comprendere l’importanza della cultura e di un impegno sistematico e costante nello studio;
  • comprendere il valore di una norma;
  • formulare e rispettare norme stabilite dal gruppo classe consensualmente;
  • utilizzare mappe concettuali, il brain storming, lo studio guidato, il lavoro di gruppo;
  • utilizzare i mass-media in modo responsabile e critico;

I docenti si propongono di utilizzare sistematicamente, in alternativa al metodo espositivo della lezione frontale, il metodo partecipativo, problematico, laboratoriale e della ricerca. Supporto alla didattica saranno le visite guidate in città, la partecipazione ad eventi musicali, culturali ed artistici offerti dal territorio.


Verifica e valutazione didattica

La valutazione del processo formativo risponde alle finalità di far conoscere allo studente ed ai genitori il grado di conseguimento degli obiettivi prefissati e, al Consiglio di classe l’efficacia delle strategie adottate per adeguare contenuti e metodi d’insegnamento.

La valutazione globale del processo di crescita e di formazione delle personalità degli alunni terrà conto non solo dei fattori cognitivi, ma anche di quelli affettivo-relazionali e di tutti quei dati che possono arricchire il quadro globale della personalità dell’alunno:

  • la situazione di partenza
  • le osservazioni dirette e indirette compiute dai docenti durante le ore curriculari ed extracurriculari;
  • gli obiettivi educativi e formativi trasversali;
  • gli obiettivi delle singole discipline.

I docenti utilizzeranno i seguenti metodi di verifica:

Osservazioni dirette del comportamento, della socializzazione, dell’impegno, della partecipazione, dell’attenzione, del metodo di lavoro, dell’autonomia, dell’orientamento.

Prove oggettive e soggettive: colloqui individuali, elaborati, compito su traccia, completamento di dialoghi e dialoghi su traccia, questionari a scelta multipla, a domanda libera, vero/falso, schede, diagrammi, grafi ad albero, elaborati e tabulati grafico-tecnici, elaborati grafico-pittorici plastici ed espressivi, cartelloni e tutte quelle prove funzionali alla valutazione più completa dell’allievo.

L’attribuzione dei voti in decimi (decreto n.5 art.1 legge 30 ottobre 2008) viene effettuata utilizzando il seguente schema: gravemente insufficiente da 3 a 4, insufficiente 5, sufficiente 6, buono 7, distinto 8, ottimo da 9 a 10.


Crediti formativi

Per la valutazione finale del triennio, dall’anno scolastico 2005/2006, il collegio dei docenti ha discusso ed approvato una scheda di valutazione dei crediti formativi relativi al percorso musicale degli alunni. Nello specifico si valuteranno i risultati ottenuti nello studio del solfeggio, dello strumento principale e complementare, la partecipazione al Coro delle voci bianche del Conservatorio, all’orchestra dei Piccoli e alla “Fucina dell’arte”, inoltre, costituiscono crediti formativi la partecipazione a concerti, concorsi, attività sportive , laboratoriali e artistico-musicali da documentare e la cui valutazione è a cura del Consiglio di classe.


Modello organizzativo

Il Dirigente scolastico si avvale della collaborazione di:

  • un collaboratore cui sono assegnate funzioni di tipo organizzativo e di coordinamento delle attività didattiche;
  • un responsabile dell’aula informatica;
  • un responsabile della biblioteca;
  • Coordinatori;
  • Segretari;

Il Collegio ha individuato le seguenti funzioni strumentali al P.O.F:

Gestione del P.O.F. Il docente ha i seguenti compiti: revisione del P.O.F.ed eventuale integrazione e/o modifica, rivisitazione carta dei servizi, rivisitazione regolamento d’Istituto, rivisitazione del Patto di corresponsabilità educativa, organizzazione delle attività relative al progetto “La Fucina dell’arte” e di Educazione stradale “Pace sulle strade”, organizzazione delle visite guidate e del viaggio d’istruzione, monitoraggio della frequenza dei laboratori, e degli esiti formativi, predisposizione di questionari rivolti agli alunni, ai genitori, ai docenti e al personale ATA per la valutazione del POF.


Orario scolastico

La scuola media del Conservatorio si distingue rispetto alle altre in quanto l’Educazione musicale (normalmente impartita per due ore settimanali nelle S.M.S) fa parte integrante delle lezioni del Conservatorio (solfeggio, strumento, etc.), lezioni che gli alunni seguono subito dopo le attività curriculari. A partire dall’anno scolastico 2005/2006 si attua la flessibilità amministrativa e didattica e le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì. Pertanto l’orario definitivo è il seguente:


lunedì, mercoledì e giovedì h. 8.00-14.00;

a seguire le lezioni di solfeggio e strumento;

Martedì e venerdì h.8.00-13.00;

prove del Coro delle voci bianche del Conservatorio h.13.00-14.00;

a seguire lezioni di solfeggio e strumento.


Flessibilità

Per consentire l’attivazione dei vari progetti curriculari ed extracurriculari e la partecipazione degli alunni alle prove straordinarie del Coro e alle attività dei vari gruppi musicali del Conservatorio, si lavorerà a classi aperte e con flessibilità oraria a seconda delle esigenze.


La segreteria

Le attività amministrative si svolgono anch’esse dal lunedì al venerdì. La segreteria è a disposizione dell’utenza e l’orario di ricevimento al pubblico è il seguente:

Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì  dalle ore 9.00 alle ore 14.00.


Strategie per la didattica 


L’accoglienza ha come finalità quella di promuove percorsi finalizzati all’instaurarsi negli alunni di un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che li accoglie.

L’Orientamento e il tutoring hanno come finalità quella di promuovere la conoscenza di sé e lo sviluppo di capacità d’interazione con l’ambiente esterno attraverso un processo orientativo che conduca ad un personale progetto di vita. Inoltre, la conoscenza del sistema scolastico italiano permetterà di attuare scelte motivate per crescere come persona e come cittadino.

Le attività di recupero e sostegno hanno come finalità quella di agevolare l’inserimento dell’alunno nelle attività curriculari attraverso il superamento di situazioni di svantaggio.

Rapporti con le famiglie. Ai fini di migliorare il successo formativo di ciascun alunno la scuola ritiene necessario instaurare uno stretto rapporto di collaborazione con i genitori. Con gli stessi intende condividere il progetto educativo, svilupperà e sosterrà una relazione positiva scuola-famiglia, valorizzerà le competenze professionali e le capacità organizzative dei genitori e offrirà occasioni formative al fine di realizzare un percorso educativo comune.

All’inizio dell’anno scolastico il consiglio di classe stipula il Patto Educativo di Corresponsabilità.

Aggiornamento dei docenti Alla luce della necessità di adeguare l’offerta formativa alle nuove indicazioni metodologiche ministeriali e di adattare i contenuti e i tempi di realizzazione dell’attività didattica ad una prospettiva europea, si ritiene opportuno rivedere in modo sistematico e aggiornato le conoscenze e le strategie didattiche dei docenti, specie nell’ambito delle competenze chiave. E’ per questo motivo che si intende fornire ai docenti opportunità di riflessione e di aggiornamento sui contenuti disciplinari e sulle metodologie didattiche, alfine di rendere più efficace e competitiva l’offerta formativa.


PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’- PIANO INTEGRATO DEGLI INTERVENTI

Progetti d’Istituto

Progetto “Le Note della legalità”

Motivazione: Dare agli alunni una conoscenza più approfondita del fenomeno mafioso, delle sue origini, per far comprendere che fra la cultura, i comportamenti e gli atteggiamenti che si sviluppano in un tessuto sociale di una città vi è sempre una relazione con il passato.

Promuovere il “coraggio di fare”, affinché gli ideali di giustizia, lealtà e coerenza si concretizzino in fatti e comportamenti quotidiani, nel rispetto dei diritti e dei doveri sociali del singolo e della collettività.

Intervento: Incontri con personalità impegnate nella lotta contro il crimine per sottolineare l’impegno delle Istituzioni contro l’illegalità. Al dibattito seguiranno esibizioni musicali.

Progetto di Educazione stradale “Pace sulle strade”

Motivazione: Promuovere la cultura della sicurezza stradale, tenere comportamenti corretti e avere rispetto non solo per la propria vita ma anche per quella altrui.

Intervento: incontri con la polizia municipale che hanno come contenuto la strada e la segnaletica, il ciclomotore e norme comportamentali, nozioni di infortunistica, nozioni riguardanti le tecniche di primo soccorso.

Progetto “La Fucina dell’arte” Motivazione: Valorizzare il senso di “Comunicazione” e di “Condivisione” dell’esperienza musicale personale, con la realizzazione, sia all’interno che all’esterno dell’Istituto, di performances solistiche e in gruppi, legate alle attività curriculari.

Intervento: Gli alunni saranno protagonisti di Rassegne musicali accompagnate da propri elaborati di ogni genere, che mettano in luce le capacità creative ed artistiche.

Laboratorio di Latino

Motivazione: Promuovere le eccellenze, migliorare le capacità di apprendimento linguistico, potenziare le competenze linguistiche-sintattiche attraverso lo studio comparato delle lingue italiana e latina.

Intervento: gli alunni parteciperanno ad un ciclo di lezioni in cui verranno guidati nello studio comparato delle lingue italiana e latina.

Laboratorio L.A.R.S.A

Motivazione: Potenziare le competenze chiave degli alunni rispetto agli obiettivi nazionali ed europei nell’ambito scientifico-matematico e linguistico-espressivo.

Intervento: gli alunni parteciperanno ad un ciclo di lezioni con l’obiettivo di recuperare le competenze chiave in ambito scientifico-matematico e linguistico-espressivo.




Attività

Coro delle Voci Bianche del M. Sottile

Gli alunni parteciperanno alle lezioni, inserite nell’orario scolastico curriculare, ai concerti ed alle tournées del Coro.

Orchestra dei Piccoli

Partecipazione degli alunni alle esibizioni dell’Orchestra dei Piccoli diretta dal M° Luigi Rocca.

Partecipazione alle Rassegne musicali dei solisti e dei gruppi della scuola media annessa.

Partecipazione alle prove dei Concerti dell’Orchestra del Conservatorio

La partecipazione alle prove dei Concerti ha lo scopo di educare gli alunni all’ascolto ed alla conoscenza del repertorio musicale classico e contemporaneo.

Partecipazione alle iniziative proposte dalle agenzie del territorio

Partecipazione alle competizioni “Matematica senza Frontiere” e kangourou matematica.

Il progetto mira a promuovere la partecipazione di alunni particolarmente meritevoli a gare disciplinari con lo scopo di approfondire le conoscenze e di migliorare le capacità degli studenti. 

Visite guidate e Viaggio d’istruzione

Le visite guidate avranno carattere esclusivamente didattico e saranno il completamento di un iter interdisciplinare. I viaggi d’istruzione saranno organizzati per offrire agli alunni un momento di ampio respiro culturale e potranno essere effettuati sul territorio italiano ed anche nei paesi europei.

Cineforum

Educare alla lettura immagine cinematografica ed alla osservazione critica di quanto proposto dai mass media.

Biblioteca

Educare alla lettura e alla rielaborazione personale dei contenuti e dei messaggi acquisiti.


PIANO INTEGRATO D’INTERVENTI 2009/2010

Azione: B10 Progetti Nazionali con formazione a distanza (F.A.D.)

Titolo Progetto Sviluppiamo nuove metodologie


Motivazione: Alla luce della necessità di adeguare l’offerta formativa alle nuove indicazioni metodologiche ministeriali e di adattare i contenuti e i tempi di realizzazione dell’attività didattica ad una prospettiva europea, si ritiene opportuno rivedere in modo sistematico e aggiornato le conoscenze e le strategie didattiche dei docenti, specie nell’ambito delle competenze chiave.

Obiettivo d’istituto:

Fornire ai docenti opportunità di riflessione e di aggiornamento sui contenuti disciplinari e sulle metodologie didattiche, alfine di rendere più efficace e competitiva l’offerta formativa.

Intervento specifico: Iscrizione al PON –educazione scientifica I ciclo (FAD)

L'intervento ha lo scopo di offrire ai docenti l’opportunità di usufruire di nuove proposte operative per dare un’impostazione laboratoriale all’insegnamento delle scienze. L’attenta riflessione sui contenuti e sugli esperimenti proposti permetterà di condurre tali attività con i propri allievi.

Intervento specifico: Iscrizione al Mat@bel

L’intervento si propone di offrire ai docenti di matematica occasioni di riflessione sulle metodologie didattiche per consentire una applicabilità trasversale della matematica. L’azione si propone inoltre di offrire ai docenti spunti di approfondimento al fine di preparare gli studenti all’esame di Stato.

Intervento specifico: Iscrizione al Corso di Lingua, Letteratura e cultura nella dimensione europea: ITALIANO:

L’intervento ha lo scopo di offrire ai docenti di lettere nuove metodologie per consentire un’applicabilità trasversale delle materie letterarie e spunti di approfondimento per preparare gli studenti all’esame di stato.

I risultati attesi sono l’acquisizione da parte dei docenti di nuove metodologie da applicare nella pratica didattica.


Azione: C1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave

Titolo Progetto Sviluppiamoci in “armonia”


Motivazione: La nostra scuola, nell’ottica di orientare la formazione educativa verso i nuovi orizzonti europei e sulla base dei risultati delle prove OCSE PISA, intende incentivare percorsi che favoriscano l’acquisizione da parte degli alunni delle competenze chiave, relativamente agli obiettivi nazionali ed Europei. Pertanto, si propone di elevare i livelli minimi di conoscenze e competenze di base dei nostri allievi, per fornire una formazione che permetta loro di essere consapevoli cittadini europei.

Obiettivi d’istituto:

  • Potenziare le competenze chiave degli alunni rispetto agli obiettivi nazionali ed europei, con particolare riguardo all’ambito scientifico-matematico e alla comunicazione in lingua madre e in lingua straniera;
  • Potenziare e diversificare l’offerta formativa per promuovere il successo scolastico;
  • Orientare la formazione educativa verso i nuovi orizzonti europei;
  • Mostrare interesse per la realtà naturale e l’indagine scientifica.

Intervento specifico: “We are the champions” (potenziamento della lingua inglese). L’intervento si propone di offrire agli studenti delle classi seconde e terze l’opportunità di sviluppo e potenziamento delle competenze definite dal quadro comune europeo di riferimento con la possibilità di conseguire le relative certificazioni.

Intervento specifico: “Scopriamo la realtà”. E’ rivolto agli alunni delle classi prime e seconde e ha come contenuto della proposta l’osservazione di fenomeni chimici, fisici e naturali, funzionale a dare forma alle conoscenze scientifiche acquisite nelle ore curriculari. Il modulo prevede una parte teorica che mira al recupero di concetti di chimica, fisica e biologia e attività di laboratorio finalizzate a utilizzare le conoscenze/abilità per fare l’esperienza concreta dell’indagine scientifica, acquisendo, anche, la capacità di descrivere e rappresentare gli eventi con un linguaggio specifico.  

Questi interventi si propongono il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • Adoperare la lingua inglese per comunicare in Europa e nel mondo;
  • Adoperare la lingua inglese per promuovere l’apertura a culture diverse dalla propria;
  • Migliorare le capacità di apprendimento linguistico;
    • Adoperare l’indagine scientifica per comprendere l’evolversi delle conoscenze scientifiche nella realtà che ci circonda;
    • Aumentare l’attrattiva della scuola nel territorio;
      • Incrementare lo sviluppo professionale degli allievi;
      • Sviluppare capacità di attenzione e concentrazione;

I risultati attesi sono l’acquisizione di un patrimonio di conoscenze, abilità e competenze e l’uso di linguaggi specifici.

Condizioni di attuazione: Tutte le attività si svolgeranno nel Conservatorio di musica, in cui è ubicata la scuola media. La sostenibilità del progetto è rafforzata dalle risorse comuni alle due istituzioni.


Azione C4 Interventi individualizzati per promuovere l’eccellenza

Titolo del Progetto “Mettiamoci alla prova”

Motivazione: Il progetto mira a promuovere la partecipazione di alunni particolarmente meritevoli a gare disciplinari con lo scopo di approfondire le conoscenze e di migliorare le capacità degli studenti. Si propongono, infatti, contenuti specifici che all’interno della programmazione curriculare non sempre trovano adeguato spazio. In particolare per la nostra scuola risultano di notevole interesse le competizioni organizzate in ambito scientifico. Gia nel corso dell’anno scolastico 2008/2009 un gruppo classe formato da 18 alunni ha partecipato alla Competizione “Matematica senza Frontiere”ottenendo un buon punteggio (63/74).

Obiettivo d’istituto

Promuovere le eccellenze nell’ottica della valorizzazione dei risultati di alunni particolarmente meritevoli.

Intervento specifico “Mettiamoci alla prova in matematica” : E’ rivolto agli alunni delle classi prime, seconde e terze e si tratta di  un percorso formativo in cui gli alunni verranno guidati nella risoluzione di quesiti di carattere matematico per prepararsi alle competizioni Matematica senza frontiere e Kangourou (matematica).

Questo percorso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:

  • approfondire le conoscenze e migliorare le capacità degli studenti;
  • favorire le attività di gruppo;
  • sviluppare la creatività e applicare le competenze acquisite in vari ambiti.

I risultati attesi sono: l’acquisizione di un patrimonio di conoscenze e abilità da applicare in vari ambiti.

Condizioni di attuazione: Tutte le attività si svolgeranno nel Conservatorio di musica, in cui è ubicata la scuola media. La sostenibilità del progetto è rafforzata dalle risorse comuni alle due istituzioni.


Azione: F1 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo

Titolo del Progetto “Voglia di azzurro”


Motivazione: La peculiarità di questa scuola media statale (frequentata soltanto da alunni iscritti al Conservatorio) è che l’apprendimento, integrato con il percorso musicale degli stessi e la didattica, si sviluppa attraverso percorsi formativi che includono le attività del Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini”.

La nostra scuola nell’ottica di valorizzare la sensibilità e la creatività degli allievi e di stimolare lo sviluppo sempre più armonico degli allievi in tutte le direzioni (etiche, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, etc.), intende promuovere percorsi formativi per sviluppare le capacità espressive e creative attraverso i diversi linguaggi (musicale, teatrale, letterario, artistico).

Obiettivi d’Istituto:

  • Valorizzare la sensibilità e la creatività degli alunni;
  • Potenziare e diversificare l’offerta formativa per promuovere il successo scolastico;
  • Promuovere i rapporti della scuola con il territorio;
  • Orientare la formazione educativa verso i nuovi orizzonti europei;
  • Mostrare interesse per la realtà naturale intesa come ambiente ecologico.

Intervento specifico “Ho conosciuto Eolo”: L’intervento si rivolge agli alunni delle classi prime, seconde e terze e si propone la conoscenza della realtà naturale, attraverso un percorso formativo che renda attraente l’attività didattica, sviluppando le capacità espressive e creative degli alunni. Questo intervento ha come contenuto della proposta il vento e le tecniche di volo degli aquiloni e l’attività di laboratorio si incentra sul suo assemblaggio.

Intervento specifico “Favole nel vento” si rivolge agli alunni delle classi prime, seconde e terze e ha come contenuto della proposta l’analisi di testi letterari e di una composizione musicale che hanno come tematica il vento, il cielo, la libertà. L’attività di laboratorio propone l’esecuzione di brani musicali sui testi delle favole.

Intervento specifico “La musica degli aquiloni” si rivolge agli alunni delle classi prime, seconde e terze e ha come contenuto della proposta la scrittura di un copione e la sua musica. L’attività di laboratorio propone la messa in scena del copione, con la realizzazione delle scenografie.

Intervento“Lavoriamo e voliamo insieme in Conservatorio” si rivolge ai genitori degli alunni e ha come contenuto della proposta lo studio del volo degli aquiloni e di tecniche sartoriali, sceniche e di gestione audio per la realizzazione dello spettacolo finale insieme agli allievi.

Questo percorso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi per gli alunni:

  • Aumentare l’attrattiva della scuola nel territorio;
  • Motivare allo studio ed al successo scolastico;
  • Incrementare lo sviluppo professionale degli allievi
  • Rafforzare il legame esistente tra l’esperienza musicale e quella didattica;
  • Costruire un percorso originale di integrazione della scuola nel territorio e nel Conservatorio con soggetti esterni a livello nazionale;
  • Sviluppare capacità di attenzione e concentrazione;
  • Sviluppare abilità socio-relazionali.

Risultati attesi: una maggiore motivazione allo studio, il successo scolastico, sviluppo di comportamenti volti a favorire relazioni positive, integrazione scolastica e sociale.

Questo percorso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi per i genitori:

Promuovere atteggiamenti positivi e collaborativi nei confronti della scuola;

Sviluppare una collaborazione attiva tra le componenti dell’istituzione scolastica e partecipare alla crescita e alla formazione personale degli allievi;

Acquisire abilità per la realizzazione di uno spettacolo teatrale.

Risultati attesi: una costruttiva partecipazione alla vita scolastica.

Condizioni di attuazione: Tutte le attività si svolgeranno nel Conservatorio di musica, in cui è ubicata la scuola media. La sostenibilità del progetto è rafforzata dalle risorse comuni alle due istituzioni e dalla vicinanza a spazi aperti, dove sarà realizzata una performance di volo degli aquiloni.


Monitoraggio e valutazione del P.O.F.

La valutazione degli esiti formativi viene realizzata ricorrendo a strumenti quali:

  1. autoanalisi dei singoli docenti in relazione al processo didattico-educativo
  2. analisi della congruenza tra gli obiettivi dei progetti e i risultati raggiunti
  3. analisi rivolte agli alunni, ai genitori, ai docenti e al personale ATA.

Si aderisce, inoltre, alla valutazione degli apprendimenti predisposta dal Servizio Nazionale di Valutazione dell’INVALSI.



Approvato con delibera del Collegio dei docenti del 29/10/2009 e con delibera del Consiglio d’Istituto del 27/01/2010.
INDICE


Dati generali dell’istituto                                      pag.2

Organico

Prospetto alunni

Strutture

Quadro normativo funzionale al POF               pag.3

Il contesto                                                                pag. 4

Storia e ambito territoriale

Elementi socio-economici caratterizzanti il territorio

Quadro complessivo degli aspetti problematici e dei punti di forza

Attese e bisogni della comunità scolastica

Reti e collaborazioni


Missione dell’istituto                                            pag.12


Obiettivi Prioritari                                                 pag.12

Risultati attesi                                                        pag.13


Programmazione dell’istituto                              pag. 13

Finalità e scelte educative formative

La nostra offerta formativa

Scelte metodologiche e didattiche

Verifica e valutazione didattica

Crediti formativi

Modello organizzativo: Funzioni strumentali, Coordinatori e segretari, Componenti di commissioni, Responsabili di laboratori, Responsabili della Biblioteca



Strategie per la didattica                                      pag.17

Accoglienza

Orientamento e tutoring

Attività di recupero e sostegno

Rapporti con le famiglie

Aggiornamento dei docenti


Pianificazione delle attività-

Piano integrato d’intervento                               pag.18

Progetti d’istituto

Attività extra-curriculari


Monitoraggio e valutazione del POF                pag.25

 

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