| POF |
|
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER
SCUOLA MEDIA STATALE ANNESSA AL CONSERVATORIO DI MUSICA "VINCENZO BELLINI"
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Per crescere insieme In armonia tra musica e cultura
L’ISTITUTO Dati generali dell’istitutoDenominazione: Scuola media statale annessa al Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini”. Indirizzo: Via Squarcialupo, 45 – C.A.P. 90133 PALERMO Telefono: 091334500 Fax: 091334500 Codice Fiscale: 80054900826 Codice meccanografico: PAMM05300B E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Dirigente Scolastico: M° Carmelo Caruso Direttore dei Servizi Amministrativi: Dott.ssa Claudia Segreto Organico di fatto: Docenti di lettere: Maria Grillo, Giancarlo Giamporcaro, Antonia Docenti di matematica e scienze: Claudia Alessandro, Maria Mormino Docente di tecnologia: Adriana Mancuso Docenti di Inglese: Maria Costanzo, Graziella Mazzara. Docenti di Francese: Daniela Di Fiore, Maria Rita Bellomare. Docenti di Scienze motorie: Maria Grazia Franchi Bononi, Valeria Cardile Docenti di Arte e Immagine: Andrea Ferrara, Giulia Zito Docenti di Religione: Antonia Davì, Girolamo Casella Prospetto alunni: la popolazione scolastica complessiva è di 1^A n. 17 alunni 1^B n. 17 alunni 2^A n.18 alunni 2^B n.18 alunni 3^A n. 25 alunni Il personale statale A.T.A. è costituito da 6 unità: 1 D.S.G.A 1 Assistente amministrativo 4 Collaboratori scolastici Strutture: Presidenza Segreteria n.1 locale per fotocopiatrice e materiale scolastico Sala Scarlatti e Sala Sollima per attività musicali Aula informatica n.5 aule per le classi Quadro normativo funzionale al P.O.F.
Il piano dell’Offerta Formativa (P.O.F), previsto dal vigente regolamento dell’autonomia scolastica è il documento con cui ogni singola scuola esplicita la sua proposta formativa, adeguandola alle aspettative sociali. In esso sono contenute le scelte culturali, didattiche, tecniche e organizzative operate dalla scuola per portare a termine la sua proposta. Oltre alle discipline e alle attività facoltative, con il Piano la scuola stabilisce con la propria utenza un contratto, che deve essere condiviso, esplicito, trasparente, flessibile, realizzabile e verificabile. Il P.O.F è quindi, un documento di : - Mediazione tra le prescrizioni a livello nazionale, le risorse della scuola e la realtà locale; - Programmazione delle scelte culturali, formative e didattiche, nel quadro delle finalità del sistema scolastico nazionale; - Progettazione di attività curriculari ed extra-curriculari con progetti che mirino ad ampliare e arricchire l’offerta formativa aprendo la comunità scolastica all’utenza ed agli enti locali; - Identità dell’Istituto che definisce il quadro delle scelte e delle finalità di politica scolastica; - Riferimento che regola la vita interna dell’istituto ed organizza le proprie risorse di organici, attrezzature e spazi; - Impegno di cui l’istituto si fa carico nei riguardi del personale, dell’utenza e del territorio. Il contesto Storia e ambito territoriale Il Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, al quale è annessa la scuola media, ha origini assai lontane nel tempo; è sito in via Squarcialupo e occupa l’area che secoli addietro era occupata dalla chiesa di S. Maria dell’Annunziata, della quale oggi restano poche tracce: il campanile a conci squadrati, il colonnato dell’ex chiostro, il finissimo portale del XIV secolo ed un bassorilievo quattrocentesco raffigurante l’Annunciazione. In questa chiesa cadente e sconsacrata dopo l’assassinio di Gian Luca Squarcialupo, successivamente ad un’opera di adattamento e di ampliamento, si svolse un’attività di accoglienza per i fanciulli orfani e dispersi della città. Risale al 1618 l’inaugurazione del “Conservatorio del Buon Pastore” il cui simbolo, la pecorella, campeggia al centro del portale chiaramontano, attuale ingresso del Conservatorio. Il canto fu la prima manifestazione artistica della casa del Buon pastore; si trattava all’inizio di canti religiosi, messe e nenie funebri utilizzate anche durante la questua per impietosire la gente. Fu verso il 1700 che si passò ad uno studio sistematico del canto e i piccoli cantori del Conservatorio ebbero grande successo e furono largamente richiesti dalle chiese della città e dai privati in occasione di matrimoni e battesimi. Si introdusse lo studio di numerosi strumenti e si potenziò non solo la formazione musicale dei “ricoverati” ma anche quella culturale con lo studio di grammatica, retorica, matematica, latino e francese. Alterne furono le vicende finanziarie del Conservatorio dei dispersi durante l’800, proclamato il regno d’Italia, non fu più istituzione autonoma ma divenne statale e nel 1889 il collegio venne denominato “Regio Conservatorio di musica”. Risale alla direzione artistica dello Zuelli l’intitolazione a Vincenzo Bellini, che aveva visitato il conservatorio nel 1832, apprezzandone l’opera. Nel 1917 cessarono le attività di convitto ma il conservatorio di Palermo ha continuato con successo a svolgere il proprio compito formativo con attività artistiche di tutto rilievo. Annessa al conservatorio c’è, fin dalla sua istituzione, la scuola media che ha contribuito e contribuisce alla crescita sociale e culturale dei ragazzi che l’hanno frequentata e che la frequentano. Elementi socio - economici caratterizzanti la popolazione scolastica La scuola è situata nel quartiere Tribunale-Castellammare. L’ubicazione della scuola e il territorio in cui essa opera non influenzano la tipologia degli alunni in quanto questi, oltre che provenire dai vari quartieri della città, affluiscono anche dalla provincia dopo avere sostenuto un esame di ammissione attitudinale. Gli alunni che frequentano il conservatorio provengono per la maggior parte da un ambiente socio-culturale piuttosto eterogeneo e sono generalmente motivati allo studio. Le famiglie sono interessate ai curricula dei ragazzi e spesso sono coinvolte in prima persona nelle attività della scuola. Gli alunni devono conciliare le attività scolastiche antimeridiane con gli impegni musicali pomeridiani che non si esauriscono all’interno della scuola, ma che continuano con esercitazioni giornaliere a casa, emerge quindi l’esigenza di concentrare nelle ore curriculari, per quanto possibile, il potenziamento delle conoscenze, le abilità e le competenze. Quadro complessivo degli aspetti problematici e dei punti di forza L’analisi della situazione della scuola attraverso un confronto con le diverse componenti scolastiche ha messo in evidenza alcuni aspetti problematici che riguardano il personale scolastico, gli studenti, le strutture e le infrastrutture. L’esiguo numero di docenti in organico non permette di sviluppare lavori in gruppi omogenei per gruppo disciplinare, ma considerato che la maggior parte dei docenti insegnano su più scuole, il confronto con le altre realtà scolastiche rappresenta un momento di crescita per tutto il corpo docente. Le attività di prevenzione del disagio e di forme di discriminazione, il monitoraggio del grado di soddisfazione del personale scolastico, di genitori e studenti vengono svolte attraverso un rapporto diretto tra tutte le componenti scolastiche, senza individuare delle figure di riferimento preposte a svolgere queste attività. La possibilità di curare i rapporti personalmente, dato l’esiguo numero di docenti e allievi, ha dato comunque degli ottimi risultati, creando un ambiente favorevole alla crescita formativa degli alunni. Inoltre, si è evidenziata la necessità di promuovere nella classe docente un’attività di formazione per l’acquisizione di nuove metodologie, legate soprattutto all’utilizzo delle tecnologie informatiche e della comunicazione nella pratica didattica e, metodologie che rispondano alle nuove riforme. Considerando l’ambito degli studenti, è emerso un altro aspetto importante, sono poche le attività, svolte durante la pratica didattica, che riguardano lo sviluppo delle capacità espressive e creative attraverso vari linguaggi, infatti la frequenza dei corsi musicali del Conservatorio non consentono attività pomeridiane per lo sviluppo delle capacità sopradette. Inoltre, andrebbero migliorate le competenze in lingua straniera, scienze e nell’uso di vari linguaggi espressivi. Per quel che concerne le strutture e le infrastrutture è evidente la mancanza di laboratori di lingua straniera, scienze, spazi per attività artistico espressive legate all’attività curriculare. Attese e bisogni della comunità scolastica Dall’analisi del contesto e dalle richieste delle famiglie sono emersi i seguenti bisogni educativi:
Reti e collaborazioni:
Per la costituzione di una Rete finalizzata alla presentazione di progetti mirati alla promozione culturale, sociale e civile del territorio, inteso, inoltre, come strategia per raggiungere obiettivi comuni e come metodologia educativa per implementare le competenze e le conoscenze
Si costituisce una rete finalizzata alla cooperazione tra la s.m.s. annessa al Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, la scuola secondaria di I grado annessa all’Educandato statale Maria Adelaide-Istituto superiore statale comprensivo di Palermo, l’associazione culturale Liberi Eventi, l’associazione Teatro Atlante, intesa come strategia per il supporto alla presentazione di progetti sul Asse IV “Capitale Umano” del Programma Operativo del FSE Obiettivo Convergenza 2007-2013 della Regione Siciliana. VISTO il DPR. 275/99, art. 6 e VISTO l’art. 21 della legge n. 59/97;
TENUTO dei finanziamenti previsto dall’Avviso per Sostenere Azioni Educative e di Promozione della Legalità e Cittadinanza Attiva Programma Operativo Obiettivo Convergenza 2007-2013, Fondo Sociale Europeo, Regione Siciliana Asse IV Capitale Umano; CONSIDERATO CHE
le istituzioni sopraddette hanno interesse a collaborare reciprocamente per l’attuazione di iniziative comuni afferenti al programma operativo in oggetto per la presentazione di iniziative coerenti con gli obietti per PO;
CONSIDERATO CHE
Voglia di volare: dalla passività alla cittadinanza attiva ed alla legalità”
I DIRIGENTI E LEGALI RAPPRESENTANTI delle due Istituzioni Scolastiche, s.m.s. annessa al Conservatorio di musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, la scuola secondaria di I grado annessa all’Educandato statale Maria Adelaide-Istituto superiore statale comprensivo di Palermo e delle associazioni: Liberi Eventi, Teatro Atlante,
Nell’intento di Migliorare le competenze chiave dei giovani, scolarizzati e non, in materia di lettura e matematica;
Stipulano il seguente Protocollo d’intesa ARTICOLO 1 : DENOMINAZIONE È costituita una rete denominata “Voglia di Volare” per raggiungere obiettivi comuni legati allo sviluppo dell’istruzione nel territorio del comune di Palermo per implementare percorsi integrati nell’area dello sviluppo socio culturale ed in generale della cittadinaza attiva in Europa . La scuola capofila Scuola Media Statale Annessa al Conservatorio "Vincenzo Bellini” di Palermo Verrà Di Seguito Chiamata Istituto. ARTICOLO 2: OGGETTO La presente convenzione ha per oggetto la costituzione di una rete, avente come area d’interesse la promozione dello sviluppo della ricerca e della produzione culturale sui rispettivi territori attraverso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
ARTICOLO 3: DURATA Il presente accordo ha validità di dodici mesi ARTICOLO 4: ATTRIBUZIONE DEI COMPITI E ATTIVITA’
Programmazione Le Istituzioni Scolastiche e o partners si impegnano:
Modalità Operative Il Protocollo si propone come strumento per facilitare ed incrementare le iniziative comuni alle due scuole. Pertanto, si prevedono, sul piano operativo raccordi tra:
In particolare i docenti/esperti referenti si impegnano a curare:
In particolare per la programmazione degli interventi del PO Sicilia riguardanti l’avviso gli aderenti ritengono azioni di riferimento le seguenti Azione A: migliorare, diffondere e consolidare le competenze in materia di lettura e contrastare e abbattere la dispersione scolastica. Azione B – Migliorare, diffondere e consolidare le competenze matematiche e contrastare e abbattere la dispersione scolastica. Azione C: potenziare le attività creative anche attraverso l’uso delle diverse forme artistiche e modalità espressive. Per il dettaglio delle singole azioni e le relative attività gli stessi rimandano all’allegato A del presente protocollo. Il particolare il ruolo e le azioni dei partners vengono concordati secondo il quadro dell’allegato B al presente protocollo.
ARTICOLO 5 : COORDINAMENTO NELL’ESECUZIONE DELL’ACCORDO DI RETE I partners della rete faranno riferimento all’ISTITUTO, come scuola capofila per l’erogazione dei fondi secondo le percentuali indicate nell’allegato A Gli acquisti devono essere effettuati da ciascuna scuola nel rispetto delle norme in materia di acquisti di beni e di servizi e rendicontati all’Istituto. ARTICOLO 6: COSTI AMMISSIBILI e INAMMISSIBILI Tenuto conto dei massimali previsti dall’art.14 dell’avviso in oggetto si concordano le percentuali individuate nell’Allegato A:
Gli acquisti devono essere effettuati nel rispetto delle norme in materia di acquisti di beni e servizi previsti degli avvisi presi in considerazione ed in particolare per l’avviso in oggetto ARTICOLO 7: ACQUISTI Si concorda di preveder futuri acquisti direttamente previsti per la realizzazione di interveti integrati nel contesto operativo scolastico.
ARTICOLO 8: TEMPI PREVISTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ Le scuole della rete si impegnano a rispettare la seguente la programmazione comune prevista secondo gli obiettivi e per quanto riguarda i progetti di rete si rispetteranno i corno programmi calendarizzati per progetto cosi come per l’allegato C del presente per le attività per l’a.s. 2009/10: ARTICOLO 9: PROCEDURE DI CONTROLLO E VALUTAZIONE
ARTICOLO 10 I partecipanti alla rete s’impegnato a promuovere l’allargamento della rete a soggetti istituzionali e non dei rispettivi territori.
ARTICOLO 11 Copia del presente accordo viene depositata presso le Segreterie di ogni partner che aderisce alla rete. Lo stesso è pubblicato all’albo e gli interessati possono prenderne visione ed estrarne copia. Per quanto non espressamente previsto si rimanda all’ordinamento generale in materia di Istruzione e alle norme che regolano il rapporto di lavoro nel comparto Scuola. Allegato A
Missione d’Istituto Nell’ambito dell’autonomia scolastica, didattica, organizzativa, di ricerca e di sviluppo e in armonia con le direttive ministeriali, la missione del nostro Istituto si identifica nei seguenti indicatori:
Obiettivi prioritari
Risultati attesi
PROGRAMMAZIONE DELL’ISTITUTO Finalità e scelte educative formative La scuola media del Conservatorio si propone di stimolare lo sviluppo progressivamente sempre più armonico degli allievi in tutte le direzioni (etiche, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, etc.) al fine di consentire loro di agire in modo maturo e responsabile e di effettuare scelte consapevoli. La nostra offerta formativa In relazione all’analisi del contesto e ai bisogni formativi degli alunni, il Collegio dei Docenti ha elaborato il P.O.F. che trova attuazione attraverso le Attività e i Progetti, illustrati nelle pagine da
Scelte metodologiche e didattiche Gli interventi educativi e didattici mireranno, attraverso un’educazione personalizzata, a promuovere il successo formativo dell’alunno per guidarlo a :
I docenti si propongono di utilizzare sistematicamente, in alternativa al metodo espositivo della lezione frontale, il metodo partecipativo, problematico, laboratoriale e della ricerca. Supporto alla didattica saranno le visite guidate in città, la partecipazione ad eventi musicali, culturali ed artistici offerti dal territorio. Verifica e valutazione didatticaLa valutazione del processo formativo risponde alle finalità di far conoscere allo studente ed ai genitori il grado di conseguimento degli obiettivi prefissati e, al Consiglio di classe l’efficacia delle strategie adottate per adeguare contenuti e metodi d’insegnamento. La valutazione globale del processo di crescita e di formazione delle personalità degli alunni terrà conto non solo dei fattori cognitivi, ma anche di quelli affettivo-relazionali e di tutti quei dati che possono arricchire il quadro globale della personalità dell’alunno:
I docenti utilizzeranno i seguenti metodi di verifica: Osservazioni dirette del comportamento, della socializzazione, dell’impegno, della partecipazione, dell’attenzione, del metodo di lavoro, dell’autonomia, dell’orientamento. Prove oggettive e soggettive: colloqui individuali, elaborati, compito su traccia, completamento di dialoghi e dialoghi su traccia, questionari a scelta multipla, a domanda libera, vero/falso, schede, diagrammi, grafi ad albero, elaborati e tabulati grafico-tecnici, elaborati grafico-pittorici plastici ed espressivi, cartelloni e tutte quelle prove funzionali alla valutazione più completa dell’allievo. L’attribuzione dei voti in decimi (decreto n.5 art.1 legge 30 ottobre 2008) viene effettuata utilizzando il seguente schema: gravemente insufficiente da Crediti formativi Per la valutazione finale del triennio, dall’anno scolastico 2005/2006, il collegio dei docenti ha discusso ed approvato una scheda di valutazione dei crediti formativi relativi al percorso musicale degli alunni. Nello specifico si valuteranno i risultati ottenuti nello studio del solfeggio, dello strumento principale e complementare, la partecipazione al Coro delle voci bianche del Conservatorio, all’orchestra dei Piccoli e alla “Fucina dell’arte”, inoltre, costituiscono crediti formativi la partecipazione a concerti, concorsi, attività sportive , laboratoriali e artistico-musicali da documentare e la cui valutazione è a cura del Consiglio di classe. Modello organizzativo Il Dirigente scolastico si avvale della collaborazione di:
Il Collegio ha individuato le seguenti funzioni strumentali al P.O.F: Gestione del P.O.F. Il docente ha i seguenti compiti: revisione del P.O.F.ed eventuale integrazione e/o modifica, rivisitazione carta dei servizi, rivisitazione regolamento d’Istituto, rivisitazione del Patto di corresponsabilità educativa, organizzazione delle attività relative al progetto “ Orario scolasticoLa scuola media del Conservatorio si distingue rispetto alle altre in quanto l’Educazione musicale (normalmente impartita per due ore settimanali nelle S.M.S) fa parte integrante delle lezioni del Conservatorio (solfeggio, strumento, etc.), lezioni che gli alunni seguono subito dopo le attività curriculari. A partire dall’anno scolastico 2005/2006 si attua la flessibilità amministrativa e didattica e le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì. Pertanto l’orario definitivo è il seguente: lunedì, mercoledì e giovedì h. 8.00-14.00; a seguire le lezioni di solfeggio e strumento; Martedì e venerdì h.8.00-13.00; prove del Coro delle voci bianche del Conservatorio h.13.00-14.00; a seguire lezioni di solfeggio e strumento. Flessibilità Per consentire l’attivazione dei vari progetti curriculari ed extracurriculari e la partecipazione degli alunni alle prove straordinarie del Coro e alle attività dei vari gruppi musicali del Conservatorio, si lavorerà a classi aperte e con flessibilità oraria a seconda delle esigenze. La segreteriaLe attività amministrative si svolgono anch’esse dal lunedì al venerdì. La segreteria è a disposizione dell’utenza e l’orario di ricevimento al pubblico è il seguente: Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 14.00. Strategie per L’accoglienza ha come finalità quella di promuove percorsi finalizzati all’instaurarsi negli alunni di un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che li accoglie. L’Orientamento e il tutoring hanno come finalità quella di promuovere la conoscenza di sé e lo sviluppo di capacità d’interazione con l’ambiente esterno attraverso un processo orientativo che conduca ad un personale progetto di vita. Inoltre, la conoscenza del sistema scolastico italiano permetterà di attuare scelte motivate per crescere come persona e come cittadino. Le attività di recupero e sostegno hanno come finalità quella di agevolare l’inserimento dell’alunno nelle attività curriculari attraverso il superamento di situazioni di svantaggio.Rapporti con le famiglie. Ai fini di migliorare il successo formativo di ciascun alunno la scuola ritiene necessario instaurare uno stretto rapporto di collaborazione con i genitori. Con gli stessi intende condividere il progetto educativo, svilupperà e sosterrà una relazione positiva scuola-famiglia, valorizzerà le competenze professionali e le capacità organizzative dei genitori e offrirà occasioni formative al fine di realizzare un percorso educativo comune. All’inizio dell’anno scolastico il consiglio di classe stipula il Patto Educativo di Corresponsabilità. Aggiornamento dei docenti Alla luce della necessità di adeguare l’offerta formativa alle nuove indicazioni metodologiche ministeriali e di adattare i contenuti e i tempi di realizzazione dell’attività didattica ad una prospettiva europea, si ritiene opportuno rivedere in modo sistematico e aggiornato le conoscenze e le strategie didattiche dei docenti, specie nell’ambito delle competenze chiave. E’ per questo motivo che si intende fornire ai docenti opportunità di riflessione e di aggiornamento sui contenuti disciplinari e sulle metodologie didattiche, alfine di rendere più efficace e competitiva l’offerta formativa. PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’- PIANO INTEGRATO DEGLI INTERVENTI
Progetti d’Istituto Progetto “Le Note della legalità”Motivazione: Dare agli alunni una conoscenza più approfondita del fenomeno mafioso, delle sue origini, per far comprendere che fra la cultura, i comportamenti e gli atteggiamenti che si sviluppano in un tessuto sociale di una città vi è sempre una relazione con il passato. Promuovere il “coraggio di fare”, affinché gli ideali di giustizia, lealtà e coerenza si concretizzino in fatti e comportamenti quotidiani, nel rispetto dei diritti e dei doveri sociali del singolo e della collettività. Intervento: Incontri con personalità impegnate nella lotta contro il crimine per sottolineare l’impegno delle Istituzioni contro l’illegalità. Al dibattito seguiranno esibizioni musicali. Progetto di Educazione stradale “Pace sulle strade”Motivazione: Promuovere la cultura della sicurezza stradale, tenere comportamenti corretti e avere rispetto non solo per la propria vita ma anche per quella altrui. Intervento: incontri con la polizia municipale che hanno come contenuto la strada e la segnaletica, il ciclomotore e norme comportamentali, nozioni di infortunistica, nozioni riguardanti le tecniche di primo soccorso. Progetto “ Intervento: Gli alunni saranno protagonisti di Rassegne musicali accompagnate da propri elaborati di ogni genere, che mettano in luce le capacità creative ed artistiche. Laboratorio di LatinoMotivazione: Promuovere le eccellenze, migliorare le capacità di apprendimento linguistico, potenziare le competenze linguistiche-sintattiche attraverso lo studio comparato delle lingue italiana e latina. Intervento: gli alunni parteciperanno ad un ciclo di lezioni in cui verranno guidati nello studio comparato delle lingue italiana e latina. Laboratorio L.A.R.S.A Motivazione: Potenziare le competenze chiave degli alunni rispetto agli obiettivi nazionali ed europei nell’ambito scientifico-matematico e linguistico-espressivo. Intervento: gli alunni parteciperanno ad un ciclo di lezioni con l’obiettivo di recuperare le competenze chiave in ambito scientifico-matematico e linguistico-espressivo. Attività Coro delle Voci Bianche del M. Sottile Gli alunni parteciperanno alle lezioni, inserite nell’orario scolastico curriculare, ai concerti ed alle tournées del Coro. Orchestra dei PiccoliPartecipazione degli alunni alle esibizioni dell’Orchestra dei Piccoli diretta dal M° Luigi Rocca. Partecipazione alle Rassegne musicali dei solisti e dei gruppi della scuola media annessa. Partecipazione alle prove dei Concerti dell’Orchestra del Conservatorio La partecipazione alle prove dei Concerti ha lo scopo di educare gli alunni all’ascolto ed alla conoscenza del repertorio musicale classico e contemporaneo. Partecipazione alle iniziative proposte dalle agenzie del territorioPartecipazione alle competizioni “Matematica senza Frontiere” e kangourou matematica. Il progetto mira a promuovere la partecipazione di alunni particolarmente meritevoli a gare disciplinari con lo scopo di approfondire le conoscenze e di migliorare le capacità degli studenti. Visite guidate e Viaggio d’istruzione Le visite guidate avranno carattere esclusivamente didattico e saranno il completamento di un iter interdisciplinare. I viaggi d’istruzione saranno organizzati per offrire agli alunni un momento di ampio respiro culturale e potranno essere effettuati sul territorio italiano ed anche nei paesi europei. Cineforum Educare alla lettura immagine cinematografica ed alla osservazione critica di quanto proposto dai mass media. BibliotecaEducare alla lettura e alla rielaborazione personale dei contenuti e dei messaggi acquisiti. PIANO INTEGRATO D’INTERVENTI 2009/2010
Azione: B10 Progetti Nazionali con formazione a distanza (F.A.D.)
Titolo Progetto Sviluppiamo nuove metodologie Motivazione: Alla luce della necessità di adeguare l’offerta formativa alle nuove indicazioni metodologiche ministeriali e di adattare i contenuti e i tempi di realizzazione dell’attività didattica ad una prospettiva europea, si ritiene opportuno rivedere in modo sistematico e aggiornato le conoscenze e le strategie didattiche dei docenti, specie nell’ambito delle competenze chiave. Obiettivo d’istituto: Fornire ai docenti opportunità di riflessione e di aggiornamento sui contenuti disciplinari e sulle metodologie didattiche, alfine di rendere più efficace e competitiva l’offerta formativa. Intervento specifico: Iscrizione al PON –educazione scientifica I ciclo (FAD) L'intervento ha lo scopo di offrire ai docenti l’opportunità di usufruire di nuove proposte operative per dare un’impostazione laboratoriale all’insegnamento delle scienze. L’attenta riflessione sui contenuti e sugli esperimenti proposti permetterà di condurre tali attività con i propri allievi. Intervento specifico: Iscrizione al Mat@bel L’intervento si propone di offrire ai docenti di matematica occasioni di riflessione sulle metodologie didattiche per consentire una applicabilità trasversale della matematica. L’azione si propone inoltre di offrire ai docenti spunti di approfondimento al fine di preparare gli studenti all’esame di Stato. Intervento specifico: Iscrizione al Corso di Lingua, Letteratura e cultura nella dimensione europea: ITALIANO: L’intervento ha lo scopo di offrire ai docenti di lettere nuove metodologie per consentire un’applicabilità trasversale delle materie letterarie e spunti di approfondimento per preparare gli studenti all’esame di stato. I risultati attesi sono l’acquisizione da parte dei docenti di nuove metodologie da applicare nella pratica didattica. Azione: C1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave
Titolo Progetto Sviluppiamoci in “armonia” Motivazione: La nostra scuola, nell’ottica di orientare la formazione educativa verso i nuovi orizzonti europei e sulla base dei risultati delle prove OCSE PISA, intende incentivare percorsi che favoriscano l’acquisizione da parte degli alunni delle competenze chiave, relativamente agli obiettivi nazionali ed Europei. Pertanto, si propone di elevare i livelli minimi di conoscenze e competenze di base dei nostri allievi, per fornire una formazione che permetta loro di essere consapevoli cittadini europei. Obiettivi d’istituto:
Intervento specifico: “We are the champions” (potenziamento della lingua inglese). L’intervento si propone di offrire agli studenti delle classi seconde e terze l’opportunità di sviluppo e potenziamento delle competenze definite dal quadro comune europeo di riferimento con la possibilità di conseguire le relative certificazioni. Intervento specifico: “Scopriamo la realtà”. E’ rivolto agli alunni delle classi prime e seconde e ha come contenuto della proposta l’osservazione di fenomeni chimici, fisici e naturali, funzionale a dare forma alle conoscenze scientifiche acquisite nelle ore curriculari. Il modulo prevede una parte teorica che mira al recupero di concetti di chimica, fisica e biologia e attività di laboratorio finalizzate a utilizzare le conoscenze/abilità per fare l’esperienza concreta dell’indagine scientifica, acquisendo, anche, la capacità di descrivere e rappresentare gli eventi con un linguaggio specifico. Questi interventi si propongono il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
I risultati attesi sono l’acquisizione di un patrimonio di conoscenze, abilità e competenze e l’uso di linguaggi specifici. Condizioni di attuazione: Tutte le attività si svolgeranno nel Conservatorio di musica, in cui è ubicata la scuola media. La sostenibilità del progetto è rafforzata dalle risorse comuni alle due istituzioni. Azione C4 Interventi individualizzati per promuovere l’eccellenza
Titolo del Progetto “Mettiamoci alla prova”
Motivazione: Il progetto mira a promuovere la partecipazione di alunni particolarmente meritevoli a gare disciplinari con lo scopo di approfondire le conoscenze e di migliorare le capacità degli studenti. Si propongono, infatti, contenuti specifici che all’interno della programmazione curriculare non sempre trovano adeguato spazio. In particolare per la nostra scuola risultano di notevole interesse le competizioni organizzate in ambito scientifico. Gia nel corso dell’anno scolastico 2008/2009 un gruppo classe formato da 18 alunni ha partecipato alla Competizione “Matematica senza Frontiere”ottenendo un buon punteggio (63/74). Obiettivo d’istituto Promuovere le eccellenze nell’ottica della valorizzazione dei risultati di alunni particolarmente meritevoli. Intervento specifico “Mettiamoci alla prova in matematica” : E’ rivolto agli alunni delle classi prime, seconde e terze e si tratta di un percorso formativo in cui gli alunni verranno guidati nella risoluzione di quesiti di carattere matematico per prepararsi alle competizioni Matematica senza frontiere e Kangourou (matematica). Questo percorso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
I risultati attesi sono: l’acquisizione di un patrimonio di conoscenze e abilità da applicare in vari ambiti. Condizioni di attuazione: Tutte le attività si svolgeranno nel Conservatorio di musica, in cui è ubicata la scuola media. La sostenibilità del progetto è rafforzata dalle risorse comuni alle due istituzioni. Azione: F1 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo
Titolo del Progetto “Voglia di azzurro” Motivazione: La peculiarità di questa scuola media statale (frequentata soltanto da alunni iscritti al Conservatorio) è che l’apprendimento, integrato con il percorso musicale degli stessi e la didattica, si sviluppa attraverso percorsi formativi che includono le attività del Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini”. La nostra scuola nell’ottica di valorizzare la sensibilità e la creatività degli allievi e di stimolare lo sviluppo sempre più armonico degli allievi in tutte le direzioni (etiche, sociali, intellettuali, affettive, operative, creative, etc.), intende promuovere percorsi formativi per sviluppare le capacità espressive e creative attraverso i diversi linguaggi (musicale, teatrale, letterario, artistico). Obiettivi d’Istituto:
Intervento specifico “Ho conosciuto Eolo”: L’intervento si rivolge agli alunni delle classi prime, seconde e terze e si propone la conoscenza della realtà naturale, attraverso un percorso formativo che renda attraente l’attività didattica, sviluppando le capacità espressive e creative degli alunni. Questo intervento ha come contenuto della proposta il vento e le tecniche di volo degli aquiloni e l’attività di laboratorio si incentra sul suo assemblaggio. Intervento specifico “Favole nel vento” si rivolge agli alunni delle classi prime, seconde e terze e ha come contenuto della proposta l’analisi di testi letterari e di una composizione musicale che hanno come tematica il vento, il cielo, la libertà. L’attività di laboratorio propone l’esecuzione di brani musicali sui testi delle favole. Intervento specifico “La musica degli aquiloni” si rivolge agli alunni delle classi prime, seconde e terze e ha come contenuto della proposta la scrittura di un copione e la sua musica. L’attività di laboratorio propone la messa in scena del copione, con la realizzazione delle scenografie. Intervento“Lavoriamo e voliamo insieme in Conservatorio” si rivolge ai genitori degli alunni e ha come contenuto della proposta lo studio del volo degli aquiloni e di tecniche sartoriali, sceniche e di gestione audio per la realizzazione dello spettacolo finale insieme agli allievi. Questo percorso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi per gli alunni:
Risultati attesi: una maggiore motivazione allo studio, il successo scolastico, sviluppo di comportamenti volti a favorire relazioni positive, integrazione scolastica e sociale. Questo percorso si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi per i genitori: Promuovere atteggiamenti positivi e collaborativi nei confronti della scuola; Sviluppare una collaborazione attiva tra le componenti dell’istituzione scolastica e partecipare alla crescita e alla formazione personale degli allievi; Acquisire abilità per la realizzazione di uno spettacolo teatrale. Risultati attesi: una costruttiva partecipazione alla vita scolastica. Condizioni di attuazione: Tutte le attività si svolgeranno nel Conservatorio di musica, in cui è ubicata la scuola media. La sostenibilità del progetto è rafforzata dalle risorse comuni alle due istituzioni e dalla vicinanza a spazi aperti, dove sarà realizzata una performance di volo degli aquiloni. Monitoraggio e valutazione del P.O.F. La valutazione degli esiti formativi viene realizzata ricorrendo a strumenti quali:
Si aderisce, inoltre, alla valutazione degli apprendimenti predisposta dal Servizio Nazionale di Valutazione dell’INVALSI. Approvato con delibera del Collegio dei docenti del 29/10/2009 e con delibera del Consiglio d’Istituto del 27/01/2010. Dati generali dell’istituto pag.2 Organico Prospetto alunni Strutture
Quadro normativo funzionale al POF pag.3
Il contesto pag. 4 Storia e ambito territoriale Elementi socio-economici caratterizzanti il territorio Quadro complessivo degli aspetti problematici e dei punti di forza Attese e bisogni della comunità scolastica Reti e collaborazioni Missione dell’istituto pag.12 Obiettivi Prioritari pag.12
Risultati attesi pag.13 Programmazione dell’istituto pag. 13 Finalità e scelte educative formative La nostra offerta formativa Scelte metodologiche e didattiche Verifica e valutazione didattica Crediti formativi Modello organizzativo: Funzioni strumentali, Coordinatori e segretari, Componenti di commissioni, Responsabili di laboratori, Responsabili della Biblioteca Strategie per la didattica pag.17 Accoglienza Orientamento e tutoring Attività di recupero e sostegno Rapporti con le famiglie Aggiornamento dei docenti Pianificazione delle attività- Piano integrato d’intervento pag.18 Progetti d’istituto Attività extra-curriculari Monitoraggio e valutazione del POF pag.25 |





Codice disciplinare

























