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Per la Stagione 2019 del Conservatorio di Palermo va in scena, venerdì 14 giugno, alle 18, in Sala Ferrara, “La lettera Scarlatti”, anteprima in forma di oratorio su testo di Chiara Giacopelli, liberamente ispirato a “Il Signor Re diesis e la signorina Mi Bemolle” racconto di Natale di Jules Verne.  

La particolarità di “La lettera Scarlatti”, il cui titolo è anche un omaggio alla nuova intitolazione del Conservatorio,  è che la musica è stata composta a più mani da studenti della Scuola di Composizione (Giovanni De Vincenzi, Valentina Grisafi, Fabio Pecorella e Massimiliano Seggio).

Il lavoro è a cura dei dipartimenti di Composizione, Canto e Musica elettronica, secondo il filo conduttore della programmazione di quest’anno, che presenta un insieme di manifestazioni condivise fra le diverse scuole per creare scambio di idee e di competenze con l’obiettivo di valorizzare i tanti talenti che si formano presso l’Istituto palermitano.

Partecipano Alfonso Ciulla, Laura Macrì, Federica Foresta, Chang Hui Huan, Fede Guida, Aurora Bruno, Giacomo Iraci, Giovanni Cammalleri.

L’esecuzione è dell’Ensemble di Musica Contemporanea diretto da Fabio Correnti, maestro collaboratore Marcello Iozzia.

L’EMC è formato da Gioia Arena (flauto), Michele Galbo (oboe), Marco Salvaggio (clarinetto), Alessio Russo (fagotto), Antonino Sfar (corno), Calogero Lupo (tromba), Giuseppe Pecora (trombone), Giulia Perriera e Simone Domino (percussioni), Giovanni Cammalleri (organo), Massimiliano Seggio (pianoforte), Salvatore Passantino e Nelide Muratore (violini), Federico Botta (viola), Claudia Gamberini (violoncello), Dario Ammirata (contrabasso).

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