La musica è un linguaggio universale che permette di superare i confini geografici e le barriere culturali. Queste le premesse che stanno dietro l’impegno del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo per la formazione di un’Orchestra interculturale. Un progetto voluto dal presidente dell’Istituto Gandolfo Librizzi e condiviso dal direttore Gregorio Bertolino “nell'ottica – afferma - di una visione di inclusione e dell’apertura al territorio da sempre sostenuta dal Conservatorio”.

“Con il secondo bando di selezione per l’Orchestra interculturale - dice Gandolfo Librizzi - il Conservatorio vuole consolidare il virtuoso percorso avviato l’anno scorso che ha visto i ragazzi africani, ora palermitani, salire da protagonisti sul palcoscenico del Teatro Massimo con la messa in scena dell’Opera Sahel per inaugurare Manifesta, la biennale d’arte contemporanea, appena conclusa con un enorme successo. Una scommessa vinta grazie alle porte aperte del Conservatorio che ha offerto la musica come fattore di integrazione e inclusione, come un’opportunità per quei ragazzi che, per esempio, hanno potuto scriversi al Conservatorio per il corso di tromba e di percussioni. Con i nuovi che arriveranno l’Orchestra interculturale del Conservatorio sarà un’opportunità in più per tanti altri ragazzi e per il panorama culturale della città”.  L’Orchestra interculturale è un’iniziativa che conferma l’importante ruolo svolto dal Conservatorio di Palermo nell’ambito delle attività per l’integrazione culturale e sociale e che si concretizza oggi nel bando per l’ammissione alle formazioni corali e orchestrali di stranieri extra-comunitari residenti in Italia.

Il bando scade il prossimo 10 dicembre. L’ammissione è subordinata all’esame di una Commissione composta da 5 docenti che verificherà attitudine e competenze dei candidati. Al termine, la Commissione stilerà una graduatoria con l’assegnazione di un’idoneità per punteggio stabilendo inoltre il numero dei soggetti selezionati in base agli strumenti scelti e alle esigenze logistiche e organizzative dell’Istituto.

Per informazioni rivolgersi allo 091 580921, consultare il sito www.conservatoriobellini.it, o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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