Conservatorio e Comune portano la musica nelle scuole di periferia. Giovedì prossimo il concerto finale

Trecento ragazzi fra gli 8 e i 13 anni si esibiranno giovedì 21 dicembre, alle 11, presso la chiesa di S. Mamiliano in un concerto dal titolo “Pinocchio”, che conclude l’edizione 2016-2017 del progetto “La mia scuola diventa Conservatorio”.

L’iniziativa, alla seconda edizione, è stata ideata da Pia Tramontana in collaborazione col Conservatorio di Palermo e il sostegno del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore alla cultura Andrea Cusumano. Si tratta di un programma che ha riscosso notevole successo come dimostra l’alto numero dei partecipanti, nato con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, con particolare attenzione alle realtà periferiche. Pinocchio conclude l’annualità 2016-17 del progetto. Le scuole coinvolte sono 15 i ragazzi interessati 300, fra gruppi strumentali e vocali. Fra loro c’è anche un Ensemble di studenti del liceo Basile. Il programma del Concerto è tratto dalla Suite per pianoforte del musicista e didatta Ettore Pozzoli, arrangiamenti e orchestrazione di Salvatore Passantino, adattamento corale e direzione Domenico Guzzardo, voci recitanti Pia Tramontana e Marzia Amoroso. L’evento di giovedì è il risultato di un’offerta formativa spalmata su tutto l’anno scolastico. Sono stati infatti organizzati 30 corsi articolati in due fasi: la prima di studio con 30 docenti borsisti selezionati fra gli allievi degli ultimi anni o i neolaureati del Conservatorio guidati dai maestri Paolo Giacchino e Fulvia Ricevuto e dalla professoressa Irene Marcellino; la seconda di realizzazione di uno spettacolo finale. Per il direttore del Conservatorio Gregorio Bertolino “La mia scuola diventa conservatorio è un progetto importantissimo perché offre a molti ragazzi la possibilità concreta di avvicinarsi alla musica. E la musica tira fuori il meglio da ciascuno di noi”. Per il presidente del Conservatorio Gandolfo Librizzi l’iniziativa “si colloca nella scelta del Conservatorio di offrire attraverso la musica spazi di aggregazione e coinvolgimento ai tanti che per motivi oggettivi ne restano fuori”. Fra i giovanissimi partecipanti molti hanno già espresso il desiderio di frequentare il Conservatorio, a dimostrazione del valore di un’offerta formativa che attiva corsi di formazione e divulgazione musicale negli orari del tempo prolungato nelle scuole primarie ed extracurriculari nelle secondarie.

Nel ricordare a sua volta come grazie a questo progetto tanti bambini abbiano iniziato a conoscere la musica, Pia Tramontana ha tenuto a sottolineare che si tratta di un percorso prolungato nel tempo e non di un’esperienza isolata, ricordando che “L’edizione 2018 è già stata inserita fra le attività previste per Palermo capitale della cultura”.

Nel dettaglio le scuole coinvolte sono: Istituto Comprensivo  L. Pirandello (Borgo Ulivia); Istituto Comprensivo Pertini-Sperone; Scuola primaria F. Orestano (Brancaccio); Direzione didattica F. S. Cavallari (Torrelunga); Liceo Scientifico Ernesto Basile (Brancaccio); Istituto comprensivo Maredolce, (Oreto); Direzione didattica Rosolino Pilo, (Stazione-Oreto); Scuola primaria A. Gabelli (l'Emiro); Istituto Comprensivo Capuana (Zisa); Istituto comprensivo La Masa, (Borgovecchio); Istituto comprensivo Arenella (Vergine Maria); I.C.S. Amari Roncalli Ferrara (Corso dei Mille); I.C.S. Falcone (Zen); D.D. Ragusa Moleti (Corso Calatafimi); Ics Uditore – Setti Carraro.

 Nella foto momenti delle prove presso la Chiesa di San Mamiliano.

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