Biblioteca

Biblioteca del Conservatorio "Vincenzo Bellini" di Palermo


Orari e servizi 

La Biblioteca è aperta al pubblico nei seguenti orari:

mercoledì e giovedi dalle 11.30-13.30 / 14.30-17.30

E' possibile l'apertura in giorni e orari diversi solo previo appuntamento con il Bibliotecario. Scrivetegli all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

I seguenti servizi sono attualmente disponibili presso la Biblioteca:

- consultazione
- ascolto materiali della fonoteca
- prestito
- riproduzioni (fotocopie, digitalizzazione)
- consulenza bibliografica

I servizi di prestito e riproduzione in fotocopia sono attualmente soggetti a forti limitazioni, dovute soprattutto alla legislazione vigente in Italia. La riproduzione in formati e supporti digitali è garantita per materiali rari, antichi e manoscritti.

 

Storia 

Il nucleo storico della Biblioteca è legato alle attività del Conservatorio nei suoi primi secoli di vita e ai lasciti di numerosi benefattori, primo fra tutti il barone Pisani. Ricca di esemplari rari e spesso unici, la Biblioteca comprende libri e partiture stampati fin dagl'inizi del '500, e migliaia di manoscritti in buona parte autografi, testimonianza preziosa del lavoro di musicisti quali Alessandro e Domenico Scarlatti, Vincenzo Bellini, Pietro Raimondi, Pietro Platania, Antonio Scontrino, Antonio Pasculli e molti altri. Diretta in passato da figure prestigiose come Antonio Garbelotto, Nino Pirrotta (per molti anni docente alla Harvard University e Accademico di Santa Cecilia), Roberto Pagano (uno dei più autorevoli studiosi delle vite e delle opere degli Scarlatti) e Giuseppe Giglio (già direttore del Conservatorio di Firenze), la Biblioteca del Conservatorio di Palermo rappresenta per certi versi lo specchio della realtà cittadina degli ultimi decenni: pesantemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che oltre a distruggerne il prezioso archivio sventrarono la Sala Scarlatti (auditorium del Conservatorio, ricostruito solo vent'anni dopo), ha avuto un'attenzione non costante da parte delle istituzioni, e ancor oggi risente di quelle ferite e di tanti ritardi. Uscita di recente da un oblio quasi decennale, che seguiva i lodevoli sforzi di Umberto D'Arpa e Federica Riva nella sua riorganizzazione, è tornata al centro dell'attenzione di musicisti e studiosi di ogni parte del mondo, che ne stanno studiando e rivalutando l'immenso patrimonio. A questa biblioteca si è interessata fra l'altro la rete televisiva di Stato tedesca, in un servizio trasmesso in mondovisione in occasione dell'ultimo concerto dei Berliner Philarmoniker al Teatro Massimo di Palermo. Tra le più incoraggianti e recenti novità, le generose donazioni di migliaia di partiture, libri e rare incisioni discografiche da parte di Mario Natale (erede di Gustavo ed Italia Natale, già prestigiose figure di musicisti ed insegnanti del Conservatorio stesso) e del musicista Claudio Lo Cascio.

 

Novità 

Le principali novità del 2007 sono strettamente legate alla ripresa dell'informatizzazione della Biblioteca: - immissione nel catalogo informatizzato di centinaia di nuovi accessi, con graduale integrazione e sostituzione dello schedario cartaceo - attivazione in forma sperimentale del nostro OPAC (catalogo a pubblico accesso in linea) e di altre funzionalità connesse, che ciascun utente potrà utilizzare da casa o da ovunque si trovi un accesso ad Internet - progetto per una gestione condivisa dei beni bibliografico-musicali Per sperimentare il nuovo OPAC cliccare QUI Per utilizzarne tutte le funzioni (controllo prestiti, prenotazione testi, richiesta nuovi acquisti e altro) chiedere il numero di tessera e la password, che è naturalmente modificabile dall'utente. Quanto al punto 3, riproponiamo qui il pubblico avviso con il quale è stato avviato il relativo progetto. A seguito della recente riattivazione dei suoi servizi informatizzati, la Biblioteca del Conservatorio di musica “V. Bellini” offre ai suoi utenti, nonché ad altre istituzioni pubbliche e private, la possibilità di una gestione condivisa dei propri beni bibliografico-musicali. Le attuali procedure di catalogazione derivata prevedono già la possibilità di “catturare” le numerosissime schede confluite in vari OPAC (Online Public Access Catalogue), come quello del Servizio Bibliotecario Nazionale. In una fase successiva le notizie schedate potranno essere inserite in un'ampia rete di catalogazione partecipata, con vantaggi enormi per gli utenti e gli operatori delle biblioteche. Questi gli scopi dell'iniziativa: - estendere e diversificare l'offerta della Biblioteca rendendo ufficialmente disponibili, con maggiori garanzie, i testi che già alcuni utenti mettono occasionalmente a disposizione di altri; - estendere i vantaggi dei sistemi di catalogazione informatizzata, come quello da noi adottato, per accelerare l'inserimento in rete di dati consultabili, con estrema facilità e versatilità, da qualsiasi luogo dotato di connessione a Internet; - favorire una proficua collaborazione fra istituzioni pubbliche e soggetti privati, a vantaggio degli utenti delle biblioteche. I requisiti e le condizioni per aderire all'iniziativa sono: - l'iscrizione alla Biblioteca del Conservatorio di musica “V. Bellini”, in qualità di persona fisica o giuridica; - la disponibilità di partiture o testi di interesse musicale/musicologico che non siano già presenti in Biblioteca; - la disponibilità di una propria connessione a Internet, utilizzabile per catalogare all'esterno della Biblioteca con la consulenza e la supervisione del Bibliotecario, o di persona da lui delegata; - l'utilizzo gratuito del software in uso presso la Biblioteca, o di altro software che permetta l'interscambio dei dati con esso, nei formati standard Unimarc o ISO2709; - la partecipazione ad incontri finalizzati alla conoscenza delle procedure utilizzate in Biblioteca; - l'inserimento in catalogo di partiture o testi di interesse musicale/musicologico, pertinenti alla specificità della Biblioteca, in misura non inferiore all'80% di quanto inserito; - la delega alla Biblioteca, che farà da tramite e garante, per la circolazione del materiale librario; - l'osservanza della legislazione vigente sul diritto d'autore; - l'inserimento in catalogo di materiali messi a disposizione degli utenti della Biblioteca, nelle modalità previste dalle leggi vigenti e dal regolamento della Biblioteca stessa, in misura non inferiore all'80% e per almeno 5 anni, salvo gravi e comprovate inadempienze da parte della Biblioteca. Per adesioni ed informazioni rivolgersi al Bibliotecario del Conservatorio di musica “V. Bellini”, disponibile presso la Biblioteca il mercoledì e il giovedì negli orari di apertura (11.30 - 13.30 / 14.30 - 17.30), o in altri giorni ed orari previo appuntamento.

Progetti 

Il rinnovamento della Biblioteca è solo agli inizi. Fra gli obiettivi a breve e medio termine vi segnaliamo:

- attivazione della connessione Internet, da utilizzare a fini di studio e ricerca in campo musicale e musicologico


- abbonamento alle versioni on line del New Grove II, costantemente aggiornata, e del RISM (Repertoire Internationale des Sources Musicales)


- inserimento dei dati della Biblioteca in un proprio OPAC (Online Public Access Catalogue) e nell'OPAC dell'SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale)


- miglioramento della fruibilità delle migliaia di nuove accessioni


- ripristino abbonamenti a vari periodici


- ripresa degli acquisti su segnalazione degli utenti

 

Cataloghi 

La catalogazione informatizzata di tutto ciò che si trova su schedari e registri cartacei, in qualsiasi biblioteca, richiede inevitabilmente tempi lunghi o lunghissimi, secondo la disponibilità di personale. E quest'ultima, si sa, è spesso una nota dolente nelle biblioteche dei Conservatori italiani. In attesa dell'inserimento su questo sito dell'OPAC (Online Public Access Catalogue) relativo ai materiali recentemente catalogati, forniamo ai visitatori del sito (e a quelli della Biblioteca, naturalmente) una prima provvisoria elencazione di quasi tutti i materiali della donazione Lo Cascio. Non si tratta ancora di una catalogazione a norma, che speriamo avvenga entro pochi anni, ma è comunque un utilissimo strumento di ricerca e consultazione rapida, frutto della generosità e della pazienza certosina dello stesso Claudio Lo Cascio. Raccomandiamo vivamente di sfogliare i suoi "pre-cataloghi", da noi riveduti e adattati per il web, e in particolare la sezione LP di musica sinfonica e da camera (contenente molte rarissime incisioni di musiche nordamericane del '900) e tutte le sezioni di jazz (uniche per quantità, qualità e rarità di alcuni titoli).

 

 

Personale 

Il personale in servizio presso la Biblioteca è attualmente composto da 2 unità:

Dario Lo Cicero - bibliotecario

Umberto Urso - collaboratore

 

Regolamento 

Art. 1 - Principi e norme generali La Biblioteca del Conservatorio di musica “V. Bellini”, luogo di ricerca e formazione nel settore musicale e musicologico, promuove la conoscenza del proprio patrimonio storico e di un più ampio repertorio musicale. Essa si uniforma, nella gestione e nel regolamento, alla normativa vigente sulla preservazione e sulla fruizione dei beni librari pubblici, tenendo conto della propria specificità e delle esigenze di condivisione del sapere con le più aggiornate tecnologie. Art. 2 - Organizzazione interna La Biblioteca è diretta dal docente bibliotecario del Conservatorio, che esercita le funzioni e le responsabilità del direttore di biblioteca pubblica statale, ai sensi delle leggi vigenti, rispondendo dell'andamento della Biblioteca al Direttore. E' suo compito anche fornire consulenza bibliografica, e trasmettere periodicamente al Direttore le richieste di nuovi acquisti fatte dagli utenti su registro cartaceo o informatizzato. Il Bibliotecario è coadiuvato da personale amministrativo e ausiliario e da eventuali collaboratori temporanei, in base ad assegnazioni interne, convenzioni con Enti esterni e contratti con personale specializzato. E' anche prevista la collaborazione di volontari. Al suddetto personale spettano le mansioni ad esso assegnate dal Bibliotecario, compresa quella di vigilare sul rispetto del presente regolamento e di fornire assistenza tecnica. Art. 3 - Accesso e comportamento Sono ammessi ai servizi della Biblioteca gli studenti e il personale del Conservatorio, nonché gli esterni motivati da esigenze di studio e ricerca. Chiunque voglia accedere alla Biblioteca è comunque tenuto a registrarsi presso l'apposita postazione informatizzata: la validità delle vecchie iscrizioni su schedario cartaceo cessa con l'emissione del presente regolamento. Al loro ingresso gli utenti devono depositare borse, cartelle, zaini ed altri contenitori. Non è consentito entrare o trattenersi nella Biblioteca per conversare con gli utenti e il personale. Non è consentito l'uso dei locali della Biblioteca come aula di lezione o di studio. E' tassativamente vietato l'accesso ai non autorizzati nelle zone appositamente contrassegnate e, in assenza di personale, in qualsiasi altro locale della Biblioteca. E' inoltre vietato l'accesso all'ufficio del Bibliotecario in sua assenza. E' espressamente vietato esercitare pressioni sul personale per eludere il presente regolamento, e in generale tenere comportamenti che possano turbare il sereno svolgersi del lavoro e dello studio. Il fumo è vietato in tutti i locali della Biblioteca. Art. 4 - Orari e periodi di apertura Gli orari di apertura al pubblico sono esposti all'ingresso della Biblioteca e, in base alla disponibilità di personale e ad esigenze di gestione, sono soggetti a variazioni con preavviso. E' possibile fruire occasionalmente della Biblioteca, in giorni e orari diversi da quelli esposti, solo previo appuntamento con il Bibliotecario. In casi eccezionali, per temporanea carenza di personale, alcuni servizi della Biblioteca potrebbero essere sospesi. La Biblioteca chiude al pubblico, nel periodo estivo, tra la fine della sessione estiva e l'inizio della sessione autunnale di esami. Prima dell'inizio della chiusura estiva tutti i materiali dati in prestito vanno restituiti. Art. 5 - Consultazione Tutto il materiale accessibile a scaffale aperto nella stanza degli schedari e nella sala di lettura, escluso il soppalco, è disponibile per la libera consultazione. La consultazione del restante materiale può essere richiesta esclusivamente attraverso il sistema informatizzato, con l'eventuale assistenza del personale. Del materiale presente nel solo schedario cartaceo può essere richiesto l'inserimento nel suddetto sistema. I tempi di inserimento, necessari per una legittima fruizione, possono variare da un minimo di pochi minuti a un massimo di una settimana, in base alla tipologia di materiale, alla quantità di richieste da soddisfare e ad altre esigenze di servizio. La consultazione del materiale raro, antico, manoscritto o di particolare pregio può avvenire solo dietro autorizzazione del Bibliotecario e nelle apposite postazioni, dove sarà proibito l'uso di penne a sfera o altri oggetti che possano lasciare segni indelebili. Non è possibile consultare più di tre testi contemporaneamente e più di dieci in un giorno. La consultazione può avvenire anche in altri locali del Conservatorio, con riconsegna in giornata. Il materiale in cattivo stato o facilmente deteriorabile (ad es. rilegato con sola colla) e quello di cui ai punti 5.1 e 5.4, nonché i dischi in vinile, possono essere consultati e utilizzati soltanto in sala di lettura. Art. 6 - Prestiti Per il prestito si applicano procedure analoghe a quelle descritte nel precedente Art. 5. Non è possibile avere più di tre testi in prestito contemporaneamente. Il prestito ha una durata massima di 30 giorni. Chi usufruisce del prestito è tenuto a garantire la propria reperibilità presso un'utenza telefonica fissa nell'ambito della rete urbana di Palermo, e a comunicare entro 10 giorni eventuali variazioni di recapito postale o telefonico. Sono esclusi dal prestito i materiali di cui ai punti 5.1, 5.4, 5.7 e, attualmente, al successivo punto 9.4, nonché i periodici e le collezioni (la cui collocazione comincia con “Coll.”) Il prestito è strettamente personale. E' severamente vietato prestare materiali avuti in prestito dalla Biblioteca o incaricare un altro utente di fare da intermediario. L'utente è tenuto a sostituire con un esemplare identico ciò che ha avuto in prestito ed eventualmente smarrito. In caso di edizioni non più in commercio è possibile, di comune accordo con il Bibliotecario, la sostituzione con altre edizioni o altri testi di pari utilità e valore. Art. 7 - Uso delle postazioni multimediali Le postazioni multimediali disponibili al pubblico possono essere utilizzate per l'ascolto (obbligatoriamente in cuffia, se in presenza di altri utenti) di dischi e registrazioni della Biblioteca, per ricerche in Internet di natura musicale e musicologica, per i cataloghi e i servizi compresi nel software di gestione della Biblioteca, e per l'uso in generale del software accessibile dall'apposito menù. Non è possibile utilizzare una postazione per più di un'ora se vi sono altri utenti in attesa e se non vi sono altre postazioni disponibili. L'accesso a Internet può essere richiesto solo dagli utenti maggiorenni, specificando per iscritto gli argomenti della ricerca che si intende svolgere, e deve essere autorizzato dal Bibliotecario. E' possibile allontanarsi dall'argomento iniziale di ricerca solo attraverso link successivi a catena. E' obbligatorio firmare l'apposito modulo all'inizio e alla fine di ogni sessione. E' consentito scaricare partiture e file musicali non coperti da copyright. Lo scaricamento dalla rete, o da altri supporti (CD, floppy ecc.), di file di qualsiasi altra natura deve essere preventivamente autorizzato dal Bibliotecario. E' tassativamente da escludere l'installazione di software copiato illecitamente, in luogo del quale la Biblioteca potrà installare a richiesta alternative legali (freeware, shareware ecc.) per funzionalità analoghe. Non è consentito modificare la configurazione del computer, giocare, leggere e scrivere posta elettronica, inviare file e utilizzare Internet per comunicazioni in tempo reale e per qualsiasi scopo vietato dalla legge. Non è consentito inserire floppy, CD e altri supporti che non siano sigillati o forniti dalla Biblioteca. Art. 8 - Cura del materiale avuto in consultazione o in prestito Non è consentita la fotocopiatura di materiali che, per il tipo o le condizioni della rilegatura, possano esserne danneggiati. Non è consentito fare segni a matita o a penna, né fare riparazioni con nastro adesivo o altro, indipendentemente da chi abbia causato il danno. L'utente è responsabile della buona conservazione di ciò che riceve. Se il materiale presenta difetti precedenti che potrebbero essergli successivamente contestati (ad es. strappi o pagine mancanti), l'utente è tenuto a farli annotare immediatamente nell'apposita scheda. Art. 9 - Riproduzioni e diritti d'autore E' possibile utilizzare, a pagamento, il servizio di fotocopiatura e di scansione digitale interno alla biblioteca, limitatamente al materiale già preso regolarmente in consultazione di cui ai punti 5.1 e, in parte, ai punti 5.4 e 5.7, per i quali il Bibliotecario si riserva di autorizzare la sola riproduzione con fotografia digitale per non pregiudicarne lo stato di conservazione. Se la riproduzione fotografica viene effettuata, previa autorizzazione, direttamente dall'utente, dovrà esserne lasciata copia alla Biblioteca su supporto digitale ottico o su pellicola. La stessa clausola si applica, a spese dell'utente, per quei materiali relativamente antichi dei quali si riterrà opportuno effettuare la fotocopiatura una sola volta. La riproduzione di qualsiasi manoscritto è comunque consentita a scopo di studio e ricerca, purché sia donata alla Biblioteca almeno una copia di eventuali saggi pubblicati che ne riproducano, trascrivano o trattino in parte il contenuto. Per le riproduzioni e trascrizioni complete, come per qualsiasi utilizzo commerciale, dovrà essere rilasciato un apposito nulla osta previa convenzione, e sarà comunque lasciato un congruo numero di copie. L'attuale legislazione italiana sul diritto d'autore, consultabile presso la Biblioteca, consente il prestito di CD soltanto dopo 18 mesi dalla loro pubblicazione, impone di non fotocopiare più del 15% di un testo in commercio, e ha introdotto il “divieto di riproduzione di spartiti e partiture musicali”. Tale disposizione non si applica per la riproduzione ad uso interno didattico (che va richiesta al personale ausiliario preposto, accanto all'ingresso della sala Scarlatti) e per il materiale fuori commercio. A tal fine la nostra catalogazione distingue ciò che non può essere prestato, come nel caso dei manoscritti, in base al buon senso e ad una consolidata legislazione, e ciò che potrà essere nuovamente dato in prestito qualora venissero meno i suddetti divieti per effetto di nuove leggi in materia. E' comunque data in consultazione una lista di autori che hanno sottoscritto un'apposita liberatoria, consentendo il prestito della propria musica stampata. In alcuni casi è anche possibile chiedere ad altri autori di rilasciare la stessa liberatoria. La riproduzione di materiale audio può essere effettuata esclusivamente dall'utente, da incisioni discografiche fuori commercio, per solo uso personale e a scopo di studio e di ricerca, con divieto di cessione a terzi. 10 - Deroghe e sanzioni In merito ai punti 3.4, 3.5, 5.2, 6.1, 7.3 e 7.6 sono possibili occasionali deroghe, purché avvengano in presenza del Bibliotecario, nell'ambito di inziative interne o esterne di valorizzazione del patrimonio della Biblioteca, e in conformità alle norme sulle biblioteche pubbliche statali. Chi contravviene alle norme stabilite nel presente regolamento è soggetto a sanzioni proporzionate alla gravità della violazione, che vanno dalla sospensione a tempo determinato (da uno a dodici mesi) da tutti i servizi della biblioteca all'eventuale denucia, in caso di reati connessi all'uso della Biblioteca. In caso di ritardo nella restituzione la sospensione sarà per un tempo pari al ritardo stesso.

Palermo, 31 marzo 2004

 

Contatti 

Per qualsiasi informazione scrivete ai seguenti indirizzi...

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All'attenzione del Bibliotecario


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